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BioGuida n. 23 - Inverno 2008
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BioGuida n. 23 - Inverno 2008
BioGuida n. 23 - Inverno 2008
Ogni tempo permane oltre sé stesso. Eppure, sul finire dell’anno che incalza, spesso ci si affretta a scorrerne i momenti passati e ad immaginarne di nuovi per il prossimo che sopraggiunge impaziente. Nella poesia “Fine d’anno”, lo scrittore argentino Louis Borges, descrive gli ultimi attimi della mezzanotte, tra l’anno vecchio e il nuovo, e accenna alla minuzia simbolica di sostituire un tre con un due (…) alla metafora inutile di attendere i dodici irreparabili rintocchi ... |
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Ogni tempo permane oltre sé stesso. Eppure, sul finire dell’anno che incalza, spesso ci si affretta a scorrerne i momenti passati e ad immaginarne di nuovi per il prossimo che sopraggiunge impaziente. Nella poesia “Fine d’anno”, lo scrittore argentino Louis Borges, descrive gli ultimi attimi della mezzanotte, tra l’anno vecchio e il nuovo, e accenna alla minuzia simbolica di sostituire un tre con un due (…) alla metafora inutile di attendere i dodici irreparabili rintocchi ...
