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FIACCOLA BLINDATA, PARIGI NEL CAOS

PARIGI - ANSA 08/04/08. Caos a Parigi, ultima tappa in Europa per la fiaccola olimpica. Spenta - per ragioni tecniche, secondo la prefettura - e poi riaccesa, la fiamma di Pechino 2008 ha dovuto raggiungere lo stadio Charlety, a sud della capitale, in bus: le autorita' hanno infatti deciso di annullare le ultime tappe del percorso dei tedofori dopo le dimostrazioni pro-Tibet nella capitale francese. Quattro persone sono state arrestate per aver ostacolato il passaggio della torcia.
E' stata annullata anche la cerimonia prevista all'interno dell'Hotel de Ville, il municipio di Parigi, per il passaggio della fiaccola olimpica dalla ex campionessa di nuoto Christine Caron al calciatore del Paris Saint Germain, Pedro Pauleta. L'annullamento è stato deciso dopo che un gruppo di consiglieri ecologisti hanno esposto all'interno del municipio alcune bandiere nere di Reporter senza frontiere e una bandiera del Tibet. "Non siamo d'accordo sul fatto che la fiamma delle Olimpiadi entri all'Hotel de ville - ha detto l'assessore comunale Denis Baupin, dei Verdi - perché è una parte del sangue dei tibetani che entra nel municipio con la fiaccola".

La fiamma era partita dalla Torre Eiffel ed avrebbe dovuto percorrere 28 km passando davanti ai celebri siti della capitale francese per arrivare, appunto, allo stadio Charlety. Imponenti le misure di sicurezza: circa 3.000 poliziotti presidiano la capitale francese, in terra, in aria e anche sulla Senna.

Il percordo della fiaccola e' stato pero' interrotto, e la torcia olimpica e' stata messa in sicurezza su un bus, mentre si dirigeva, lungo la rive gauche, verso Issy-les-Moulineaux (sud-ovest di Parigi), e dopo incidenti tra forze dell'ordine e manifestanti pro-Tibet. L'interruzione si è avuta a circa 200 metri dalla Tour Eiffel quando il corteo che seguiva la fiaccola aveva lasciato la zona di sicurezza segnata attorno al monumento.

La fiamma olimpica era stata riaccesa e affidata ad un tedoforo vicino a Pont d'Issy-les-Moulineaux alle porte di Parigi, poi spenta poco dopo per "ragioni tecniche", secondo la prefettura e rimessa in un autobus, nelle vicinanze dell' edificio di France Televisions, l' ente pubblico radiotelevisivo.

I tibetani residenti in Francia avevano preannunciato una giornata di solidarietà sulla piazza del Trocadero, intitolata ai diritti umani che però non si trova sul tracciato della torcia. Reporter senza frontiere aveva invece esortato tutti i parigini a radunarsi sotto la Torre Eiffel. Con la tappa parigina la fiaccola chiuderà il suo giro europeo. Partirà per le Americhe, attesa dagli appuntamenti di San Francisco, mercoledì, e Buenos Aires, venerdì.

Ma le manifestazioni intorno alla fiaccola olimpica per protestare contro la repressione cinese del Tibet varcano l'oceano. Mentre incidenti erano in corso a Parigi, tre persone si sono arrampicate sul celebre ponte della Baia di San Francisco, scegliendo il modo più visibile per manifestare la loro protesta, i cavi di sostegno del ponte. Uno dei tre arrampicatori ha portato con sé una bandiera del Tibet. San Francisco sarà - mercoledì - la prossima tappa della fiaccola, l'unica prevista in America Sono già state organizzate decine di manifestazioni di protesta.

BANDIERA CON MANETTE SU TOUR EIFFEL

Una bandiera nera sulla quale i cerchi olimpici vengono raffigurati come manette è stata issata al primo piano della Tour Eiffel, sul lato nord. I vigili del fuoco sono poi intervenuti per togliere la bandiera e far sloggiare i tre individui che si trovavano sulla struttura metallica tra il pilastro nord e quello ovest. I tre avevano approfittato di una disattenzione degli agenti di sicurezza per arrampicarsi sull'edificio e issare la bandiera grande circa quattro metri La bandiera nera con i cerchi olimpici come manette è distribuita ai partecipanti alla manifestazione dall'associazione Reporter senza frontiere. Analoghe bandiere sono state appese ad altri monumenti ed anche sulal facciata di Notre Dame.

PARIGI, FIACCOLA SPENTA CINQUE VOLTE

PARIGI - La fiaccola olimpica si è spenta cinque volte durante il suo faticoso cammino, una volta per una defaillance tecnica e quattro volte quando si è deciso di metterla al sicuro, di fronte al crescere della contestazione, in un apposito contenitore in un bus. La prefettura di Parigi ha spiegato che quando la fiaccola é arrivata davanti alla sede della televisione, c'é stato un problema tecnico che ne ha prodotto lo spegnimento. Altre quattro volte la fiaccola è stata spenta quando su richiesta del Comitato organizzatore dei giochi di Pechino è stata messa sull'autobus che accompagnava la corsa dei tedofori. Quando era sull'autobus la torcia appariva spenta agli spettatori che si assiepavano lungo il percorso. In ogni caso la fiamma olimpica, religiosamente conservata in una lanterna da guardiani dopo il suo arrivo in Francia ieri sera, ha continuato ad ardere. La fiaccola che doveva passare di mano fra 80 staffette è stata accesa sulla Tour Eiffel dalla lanterna di sicurezza nella quale brucia la vera fiamma olimpica, dopo la cerimonia dell'accensione il 24 marzo ad Olimpia. La lanterna è conservata da tre "guardiani della fiamma", componenti del comitato organizzatore dei Giochi olimpici di Pechino, e segue il corteo per permettere di riaccendere la fiaccola in caso di incidenti, come è successo a Parigi.

HILLARY CLINTON: BUSH BOICOTTI CERIMONIA

Il presidente americano George W.Bush deve evitare di prender parte alla cerimonia di apertura dei Giochi di Pechino, "alla luce degli eventi recenti e in assenza di cambiamenti di vasta portata da parte del governo cinese": lo ha chiesto la candidata democratica alla nomination per la Casa Bianca, Hillary Clinton, in una dichiarazione diffusa negli Usa.



 
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