| Comunicato Stampa: Genocidio in Tibet |
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Pagina 1 di 2 Alcuni ministri e dirigenti del Partito Comunista Cinese saranno chiamati dall'Audiencia Nacional spagnola (Alta Corte di Giustizia) a rispondere dei crimini commessi contro il Popolo Tibetano.
Madrid, 5 agosto 2008. Il Giudice della Audiencia Nacional Santiago Pedraz ha accolto la denuncia per ”genocidio e crimini contro l'umanità" presentata dal Comité de Apoyo al Tíbet, dalla Fundación Privada Casa del Tíbet e dal cittadino tibetano Tubten Wahghen Sherpa contro i gerarchi del regime cinese. Tra gli accusati ci sono due Ministri,quello della Difesa, Lian Guanglie, e quello della Sicurezza dello Stato , Geng Huichang, oltre al Segretario Generale del Partito Comunista Cinese in Tibet, Zhang Qingli. Il Giudice Pedraz ha ribadito che la Giustizia spagnola è competente ad investigare sui casi che possono prefigurare crimini contro l'umanità , come previsto dall'articolo 607 bis del Codice Penale spagnolo ,ed ha aggiunto che la popolazione tibetana da tempo è”un gruppo perseguitato dalle autorità cinesi per motivi politici, razziali, nazionali, etnici.culturali e religiosi “. Nei prossimi giorni verranno emessi e consegnati dall'Interpol i mandati di comparizione ai dirigenti cinesi.
Per ulteriori informazioni :
Claudio Tecchio
Campagna di Solidarietà con il Popolo Tibetano
Via Sant'Anselmo 11 - 10125 Torino ( Italy )
Tel .338.8902065 – 011.6548297 - Fax. 011.6505791
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