HOME
RUBRICHE
La Via Interiore
Nati dall' Acqua
RUBRICHE
La Via Interiore
Nati dall' Acqua | Nati dall' Acqua |
|
|
|
|
Pagina 5 di 5
A proposito di identità vocale, tengo a ricordare che la nostra voce adulta si è formata negli anni della maturazione sessuale e che la completezza della sua formazione può dipendere oltre che dall’equilibrio ormonale anche dalla risposta affettiva dei genitori che favoriranno la crescita totale del figlio o della figlia se non ne avranno paura, ma al contrario, la impediranno, se manderanno segni di non completo gradimento. A parole o a gesti una frase come “tu resterai per sempre il mio bambino ( la mia bambina)” può causare danni seri ed una crescita incompleta anche della voce. Per valutare con maggior cura la situazione e capire le cause di voci troppo deboli o troppo forti si prenderà in considerazione la mancanza di risonanza della voce parlata o cantata nei vari settori della schiena, della testa e del torace. L’abbondanza o la scarsità di risonanza in ogni singolo settore, rappresentando diversi ambiti emozionali, ci indirizzeranno verso analisi più dettagliate. Le singole vocali cantate saranno un utile strumento di indagine perché esse hanno una qualche maggior facilità a vibrare nella struttura ossea, in zone diverse; non mancherà infine un sondaggio nelle zone acute e gravi (alte e basse) dell’intonazione, per mettere in luce ulteriori blocchi allo scorrere dell’energia dal basso verso l’alto e ritorno. Siamo di nuovo ritornati a proposito dello scorrere dell’ energia, al principio costitutivo del II° Chakra: il movimento; sarà perciò al movimento che indirizzeremo la nostra attenzione per programmare un percorso di rinascita energetica e vocale. Alcune brevi indicazioni potranno esserci utili nel lavoro quotidiano su noi stessi. • Vivi il tuo respiro e rendilo profondo • Vivi spesso in contatto con l’acqua e godine • Poni attenzione alla flessibilità del tuo bacino ed alla centratura della tua verticalità • Pratica una tecnica di lavoro con il corpo sotto una guida sapiente. Affidati, all’inizio, a qualcuno che ti insegni i cinque riti tibetani e poi passa ad una buona scuola di Yoga Per concludere voglio riprendere l’immagine del mio “essere acqua”. L’acqua che può, nella sua immobilità, essere stagnante e senza vita ma che, in movimento, produce energia e porta nutrimento. Nella vita potrei essere la goccia d’acqua che, caduta nell’oceano, si annulla ma, contemporaneamente, potrei essere la goccia che, memore di sé, non perde la propria individualità e comunica ad altre gocce la sua esperienza. Non posso immaginare la voce di una goccia ma conosco quella delle onde che si muovono verso riva...
Bibliografia: Anodea Judith, Il Libro dei Chakra, Neri Pozza, Vicenza 1998. Anodea Judith, Chakras, ruote di vita, Armenia editrice, Milano 2005. Ken Dychtwald, Psicosoma, Astrolabio, Roma 1978. Peter Kelder, I cinque tibetani, Mediterranee, Roma 2002. Autori vari, Lo Yoga strumento di vita, Adea editrice, Cremona 2000. |
| < Prec. | Pros. > |
|---|









A proposito di identità vocale, tengo a ricordare che la nostra voce adulta si è formata negli anni della maturazione sessuale e che la completezza della sua formazione può dipendere oltre che dall’equilibrio ormonale anche dalla risposta affettiva dei genitori che favoriranno la crescita totale del figlio o della figlia se non ne avranno paura, ma al contrario, la impediranno, se manderanno segni di non completo gradimento. A parole o a gesti una frase come “tu resterai per sempre il mio bambino ( la mia bambina)” può causare danni seri ed una crescita incompleta anche della voce. Per valutare con maggior cura la situazione e capire le cause di voci troppo deboli o troppo forti si prenderà in considerazione la mancanza di risonanza della voce parlata o cantata nei vari settori della schiena, della testa e del torace. L’abbondanza o la scarsità di risonanza in ogni singolo settore, rappresentando diversi ambiti emozionali, ci indirizzeranno verso analisi più dettagliate. Le singole vocali cantate saranno un utile strumento di indagine perché esse hanno una qualche maggior facilità a vibrare nella struttura ossea, in zone diverse; non mancherà infine un sondaggio nelle zone acute e gravi (alte e basse) dell’intonazione, per mettere in luce ulteriori blocchi allo scorrere dell’energia dal basso verso l’alto e ritorno. Siamo di nuovo ritornati a proposito dello scorrere dell’ energia, al principio costitutivo del II° Chakra: il movimento; sarà perciò al movimento che indirizzeremo la nostra attenzione per programmare un percorso di rinascita energetica e vocale. Alcune brevi indicazioni potranno esserci utili nel lavoro quotidiano su noi stessi. 













