“Siete vivi. Siete un onda in movimento. Nulla dentro di voi è veramente immobile. Nulla intorno a voi è immobile. Tutto muta costantemente ad ogni momento. Ogni suono, ogni raggio di luce, ogni respiro è un’oscillazione, avanti e indietro, in constante movimento, che oscilla e rifluisce”. (Anodea Judith)

I temi suggeriti dalla Judith per una meditazione sul secondo Chakra mettono l’accento su due dei temi principali di questo ambito energetico: il movimento e l’acqua. I nostri primi (nove) mesi di vita, sono stati caratterizzati dalla permanenza nel liquido amniotico e, nuotando all’interno dell’utero di nostra madre, siamo passati dallo zigote originario, attraverso i vari stadi di maturazione, fino a diventare un individuo capace di vita autonoma nell’ambiente esterno. L’acqua, è stata il filtro delle prime e determinanti esperienze nutritive, uditive e tattili. Essa è stata il nostro paradiso e ad essa, come simbolo di fusione vitale, ma non solo, tendiamo poi per tutta la vita. L’esperienza prenatale è il riassunto di quella dell’umanità stessa dal momento della formazione delle prime cellule vitali, nel profondo degli oceani, fino alla comparsa dell’umanità bipede, verticale e razionale. Purtroppo il percorso fatto dall’uomo fin qui, verso la sua pienezza di vita, resta ancora in parte sconosciuto. Proprio all’acqua fanno riferimento molti racconti della creazione, da quelli degli
Ainu del Giappone, alle tradizioni degli
Innuit del Canada; dalla mitologia egiziana alla Genesi (1,2), (dove il termine ‘abisso’, usato per indicare la prima realtà creata, è immediatamente chiarito dalla frase che segue: “e lo spirito di Dio aleggiava sulla superficie delle acque”) . Il riferimento all’ acqua come elemento all’origine di ogni cosa è ricorrente presso quasi tutti i popoli del mondo dove l'acqua rappresenta chiaramente l'origine delle cose. Scriveva Talete di Mileto, il primo filosofo greco, “L'acqua è il principio di tutte le cose". E già alcuni secoli prima Omero cantava le acque del fiume Oceano che scorreva lungo i margini estremi del mondo ed era "l'origine degli Dei e degli uomini".