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M. Pastoreau osserva che tracce degli antichi significati possono essere trovati nell’araldica, che è l’ultimo riassunto, seppure manierato, di un sistema di pensiero basato sul rapporto analogico piuttosto che causale. L’Araldica, per ogni colore che considera, istituisce relazioni analogiche con il mondo naturale e con quello umano, creando così un sistema simbolico che può comprendere tutti i fenomeni. Trascrivo qui di seguito esempi di come essa interpreta i colori. Il testo è tratto da Le blason des armoires (Lione 1581).
L’ORO rappresenta:
delle virtù: fede, forza e costanza.
Dei sette pianeti: il Sole, il più bello e nobile luminare al quale sono paragonati i giusti perseveranti, la Legge ed il Timore di Dio.
Dei dodici segni: il Leone.
Dei dodici mesi: giugno.
Dei giorni della settimana: la domenica.
Delle pietre preziose: il crisolito detto topazio.
Delle età: l’adolescenza.
Dei fiori: la calendola, l’eliotropio, la tagete, l’elianto e altri.
Dei numeri: uno, tre, sette.
Dei metalli: sé stesso.
L’ARGENTO rappresenta:
delle virtù: la speranza, e indica purezza, innocenza, umiltà, bellezza, vittoria, felicità e candore.
Dei sette pianeti: la Luna.
Dei dodici segni: il Cancro.
Dei dodici mesi: luglio.
Dei giorni della settimana: il lunedì.
Delle pietre preziose: la perla.
Dei quattro elementi: l’acqua.
Delle quattro complessioni: il linfatico.
Delle età: l’infanzia.
Dei fiori: il giglio, la rosa bianca e altri.
Dei numeri: due e undici.
Dei metalli: sé stesso.
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