CURRENT MOON
HOME arrow RUBRICHE arrow La Via Interiore: la Voce arrow La voce: guida alla Consapevolezza di Sè
La voce: guida alla Consapevolezza di Sè PDF Stampa E-mail


I problemi cronici

La nostra voce ci parla della postura, ci dice in quali parti del corpo blocchino il respiro e la risonanza della parola e del canto; e proprio perché la voce risuona o non risuona in tutto il corpo ci dice dove si fermano inconsapevolmente le nostre emozioni e dove riducono il nostro livello di vitalità. Oserei dire che una voce ben analizzata ci manifesta parti di noi che teniamo nascoste: ci rivela la nostra capacità di gioire e di comunicare; manifesta le sofferenze che nascondiamo a livelli profondi. Lavorando sulla voce possiamo sapere se siamo su un cammino di consapevolezza e a che punto siamo del nostro progresso personale o se abbiamo chiuso con qualsiasi discorso di crescita. La nostra postura è la sintesi di tensioni e rilassamenti radicali o occasionali; ma come da un violino prezioso, imbottito di stracci, non esce alcuna nota così stentiamo a far uscire alcun suono dalla nostra gola e dal nostro corpo contratti. Un ascolto attento della nostra voce ci mostrerà come siamo e come risuoniamo; oppure se noi non riusciamo ad ascoltarci sarebbe opportuno farci ascoltare da qualcuno che sappia dire come sta la nostra voce. Le contrazioni più vecchie e più nascoste sono quelle di cui è più difficile rendersi conto. Ci sono due atteggiamenti fisici, tra quelli più evidenti, che influiscono sulla voce in modo drastico: le spalle piegate e la schiena contratta. Le spalle piegate e il petto incassato riducono la capacità respiratoria e impediscono una buona fonazione. Parlare e cantare saranno deboli e senza sostegno: sicuramente non trasmetteranno emozioni positive e convinzioni salde. La schiena contratta, il collo raccorciato nella parte posteriore e il mento spinto in avanti sono segni di un forte irrigidimento nel tronco e di un bacino squilibrato: parlare e cantare in queste condizioni non potranno trasmettere calore e affetto.



 
< Prec.   Pros. >