CURRENT MOON
HOME arrow RUBRICHE arrow La Via Interiore: la Voce arrow La danza della Voce e dell'Ascolto
La danza della Voce e dell'Ascolto PDF Stampa E-mail

Come possiamo selezionare le informazioni acustiche che in continuazione ci bombardano? Sicuramente esiste una postura che migliora l’ascolto e Tomatis nel suo L’orecchio e la voce ne dà una descrizione completa. Poichè ogni atteggiamento di chiusura fisica mi impedisce di afferrare il pieno significato di quanto sto ascoltando, se mi ammorbidisco nella postura e nella muscolatura, attraverso opportuni esercizi, mi metto nella condizione di poter comprendere meglio quanto mi arriva attraverso l’orecchio. Gli astronomi nell’antichità si preparavano a scrutare le stelle restando per almeno un’ ora al buio e poi salivano sulle torri di osservazione a vedere il cielo. E noi come ci prepariamo all’ascolto? Se vogliamo rieducarci all’ascolto consapevole dobbiamo per prima cosa fare una scelta radicale nei confronti del silenzio. Per fare questo dobbiamo partire dagli atteggiamenti automatici che aumentano la confusione attorno a noi; primo fra tutti l’accendere la radio o la televisione senza una chiara motivazione. Anche quando viviamo fuori casa siamo continuamente alla ricerca di stimoli ed informazioni visive (che ci danno conferma dell’interesse degli altri nei nostri confronti): se riuscissimo a calmare la danza continua degli occhi potremo trovare pace e tranquillità per dedicare attenzione alle informazioni che ci arrivano attraverso l’ascolto. Dopo aver fatto questo primo passo di “pulizia” dei comportamenti possiamo trovare un tempo nella nostra giornata dedicato al silenzio, durante il quale ascoltare soltanto noi stessi, il nostro respiro e le nostre emozioni. Accanto al tempo del silenzio cercheremo i nostri luoghi del silenzio, dove far pulizia dall’immondizia acustica che ci sommerge. Un passo ulteriore lo faremo nell’ammorbidirci con ascolti musicali adatti, ad esempio con musica delicata ed a volume non troppo elevato. Se ascoltiamo cantanti sceglieremo i non urlatori. In genere dedicheremo più attenzione al nostro corpo evitando le situazioni che ci spingono verso maggiore rigidità. Dobbiamo sempre valutare le conseguenze di quanto stiamo scegliendo. Prima di fare una scelta che riguardi il suono o il silenzio nella nostra vita, chiediamocene il perché. La nostra vita sarà una sinfonia se provvederemo ad intonarci con quanto ci circonda (natura e persone) e ad assumere un ritmo di vita più tranquillo e più consapevole. Questo ritrovato equilibrio lo potremo comunicare anche agli altri. Possiamo influenzare il mondo che ci sta attorno se partiamo da noi stessi: un respiro calmo indurrà tranquillità; un parlare sottovoce e tranquillo richiamerà attenzione e non indurrà resistenza. Attorno a noi diffonderemo un messaggio musicale potente e tranquillo: daremo agli altri l’impressione di essere ascoltati e capiti e noi, a nostra volta, saremo ascoltati e capiti.

Bibliografia essenziale:
A.Tomatis: L’orecchio e la voce, Baldini e Castaldi, Milano 1993.
J. E. Berendt: Il terzo orecchio, red edizioni, Como 1999.
H. I. Khan: Il misticismo del suono, Edizioni Mediterranee, Roma 1994.

Didascalie delle 3 immagini:
- Danza di Krishna e Radha particolare da una miniatura indiana, fine sec. XVIII (Londra, India Office Library).
- da "Il terzo orecchio"; edizioni RED
- Reminiscere, pagina di corale miniata da Martino da Modena (1477-1478) Museo della Basilica di S. Petronio.




Aggiungi questo articolo ai tuoi preferiti:
Salva articolo su SalvaSiti.com!Segnala su Fiuh.Fiuh.it!Segnala su Segnalo.com!Segnala su OK Notizie!Digg!Reddit!Del.icio.us!Google!Live!Technorati!Furl!Yahoo!Ma.gnolia!


 
< Prec.   Pros. >