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La Via Interiore: la Voce
Il respiro č traccia del “divino” | Il respiro č traccia del “divino” |
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Respiro e parola
L’aria che respiriamo, come simbolo archetipico, ci parla di libertà, di comunicazione e di ogni atto di creatività artistica: il momento che nell’artista precede la creazione è l’inspirazione. La parola, dunque, l’arte, il pensiero astratto, l’immaginazione, la musica, il canto, la risata, la scrittura, la poesia e l’ispirazione sono legati all’elemento aria nella sua valenza simbolica e dipendono dal buon uso che facciamo dell’elemento aria in tutte le sue accezioni. Da una parte, tramite l'inspirazione e l'espirazione, l'aria vitalizza il sangue nella carne, dall’altra esalta il pensiero nella mente e la forza fisica dei corpi. Nel simbolismo del gesto respiratorio, tuttavia, si nasconde ancora dell’altro: nel collo, la parte del nostro corpo che mette in comunicazione il petto e la testa, si trova la laringe. Essa serve principalmente al passaggio dell'aria nella inspirazione e nella espirazione e contiene le corde vocali che sono lo strumento principe della fonazione. Ciò mette in evidenza che, se la parola è vera, il collo e tutto ciò che in esso è contenuto sono liberi; ma se la parola non nasce dal profondo del cuore, chi ne soffre è proprio la laringe. Il continuo lavoro di controllo a cui è costretta da parte del cervello è generatore di stress e di sofferenza. Questo tipo di sofferenza, molte volte, è causa di gravi malattie. Non possiamo dimenticare, a questo proposito, ciò che dice Giovanni nel suo Vangelo e cioè che: ”Il Verbo (
Mi piace concludere questa meditazione sul respiro e il cuore con le parole di Anodea Judith, perché ci possano essere di stimolo a non fermarci mentre camminiamo sulla strada della consapevolezza e della vita piena. “Nel chakra del cuore abbiamo accesso ai sentimenti attraverso l’uso del respiro. Quando tratteniamo i sentimenti tratteniamo il respiro. Quando tratteniamo il respiro, facciamo arrivare in modo più limitato il nutrimento dell’aria alle nostre cellule e ai nostri muscoli e, di fatto, facciamo morire noi stessi”.
Se vogliamo vivere in modo completo con noi stessi e con gli altri, dobbiamo ricuperare tutto il valore del gesto respiratorio in ogni momento della giornata. Soltanto così ne potremo ricavare il necessario nutrimento sia dal punto di vista fisico che spirituale.
Bibliografia consigliata: Dennis Lewis, “Respirazione naturale”ed. Tecniche nuove, Milano 1999. Anodea Judith, “Il libro dei ‘Chakra”, Neri Pozza Editori, Vicenza 1998. Eugen Drewermann, “Il Vangelo di Marco”, ed. Queriniana, Brescia. Sito web: www.paololoss.it
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