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La Via Interiore: la Voce
Cantare con il Corpo
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Cantare con il Corpo | Cantare con il Corpo |
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Ora cominciavo a comprendere che cantare con tutto il corpo voleva dire conoscersi in tutte le componenti energetiche e affettive e farne un uso consapevole. Il mio corpo mi parlava una lingua sconosciuta: i piedi e le gambe mi dicevano quanto non fossi radicato a terra, la zona lombare mi parlava della mia fragile mascolinità, il plesso solare mi metteva di fronte alla continua tentazione di recitare una commedia di seduzione nella quale giocare da protagonista, il cuore mi si presentava come uno sconosciuto e tutto questo era presente nella mia voce ma non volevo vederlo. Lo schema dei sette chakra mi si presentava, un po’ alla volta, nella sua complessità e nel suo crudo linguaggio: la maturazione vocale doveva passare per una crescita organica e totale. Leggevo i miei limiti nella scarsa verticalità della postura e nelle difficoltà: di respiro, di tenuta del suono, di squillo nella zona acuta della voce, di armonici nella zona centro-bassa, ecc… Il significato profondo dello schema e dei nomi dei Chakra mi si apriva nella meditazione e nella pratica quotidiana delle tecniche corporee che utilizzavo e utilizzo. Ve li ripropongo in un riquadro che traggo dai libri della Judith e della Brennan.
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Ora cominciavo a comprendere che cantare con tutto il corpo voleva dire conoscersi in tutte le componenti energetiche e affettive e farne un uso consapevole. Il mio corpo mi parlava una lingua sconosciuta: i piedi e le gambe mi dicevano quanto non fossi radicato a terra, la zona lombare mi parlava della mia fragile mascolinità, il plesso solare mi metteva di fronte alla continua tentazione di recitare una commedia di seduzione nella quale giocare da protagonista, il cuore mi si presentava come uno sconosciuto e tutto questo era presente nella mia voce ma non volevo vederlo. Lo schema dei sette chakra mi si presentava, un po’ alla volta, nella sua complessità e nel suo crudo linguaggio: la maturazione vocale doveva passare per una crescita organica e totale. Leggevo i miei limiti nella scarsa verticalità della postura e nelle difficoltà: di respiro, di tenuta del suono, di squillo nella zona acuta della voce, di armonici nella zona centro-bassa, ecc… Il significato profondo dello schema e dei nomi dei Chakra mi si apriva nella meditazione e nella pratica quotidiana delle tecniche corporee che utilizzavo e utilizzo. Ve li ripropongo in un riquadro che traggo dai libri della Judith e della Brennan. 
