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Come si fa a incontrare qualcuno che ti faccia il miracolo giusto?
Riuscire a godersi un miracolo non è una questione di intelligenza. Le persone intelligenti sono spesso anche molto razionali. E questo è un problema. Il subconscio è molto irrazionale. Se tendi a mantenere il controllo sulla situazione non ottieni niente. Perché le terapie non convenzionali e le magie funzionino, lasciati andare liberamente alla suggestione. Solo così arriverai a toccare la zona giusta del tuo cuore, della tua pancia... sì, perché il cervello inconscio non sta solo nella testa, è una facoltà diffusa. Si tratta di seguire un filo affascinante di casualità e suggestioni. Si tratta di dare spazio ai desideri che l'inconscio esprime facendoti apparire più luminosa, armonica o morbida un'idea. La razionalità non può da sola trovare questa chiave di guarigione. Devi seguire l'intuizione, la curiosità, le casualità, le coincidenze, il capriccio. Accettare che sia l'inconscio a guidare la danza, a indicare la strada giusta con il linguaggio delle emozioni. È una scelta ardua e affascinante. Devi trovare molta fiducia per seguire così, senza senso apparente, il girovagare di questa ricerca. E proprio perché la posta in gioco è la tua vita devi affidarti alla clemenza dei giudici, alla divina provvidenza, alla buona stella. Come Indiana Jones nel film L'ultima crociata, quando deve attraversare il ponte che non c'è: se sarai certo dell'esistenza del ponte invisibile, i tuoi piedi lo troveranno, ma se non hai fiducia non ci sarà nessun ponte a sostenerti e precipiterai nell'abisso. Devi avere una smodata fiducia nel fatto che la forza vitale sia in te abbastanza forte da salvarti. Forse fallirai comunque ma, in ogni caso, avrai realizzato un'intimità nuova con la tua stessa vita. E questa sola, pur nella tristezza della tua esistenza, ti avrà ripagato della fatica di vivere. L'unica traccia che in questo viaggio si può seguire è la piccola luce che brilla dentro di noi. No, non sto parlando in modo retorico. Parlo di qualche cosa di concreto e tangibile che puoi sentire se chiudi gli occhi e ti ascolti. Quante volte l'hai sentita? Cerca di ricordare come ti sentivi nei tuoi momenti di gioia di innamoramento o come ti senti ogni volta che scoppi a ridere. Questi stati di felicità sono generalmente associati a una percezione maggiore della luminosità intorno a noi. A tratti, per brevi istanti, sembra addirittura di sentire che questa luminosità si sprigiona anche dentro di noi. La forza misteriosa che ci fa vivere diventa quasi palpabile: viviamo queste esperienze per troppo poco tempo e dedichiamo troppo poco tempo ad ascoltare, in ogni particolare, le sensazioni meravigliose che questi stati di coscienza ci regalano.
(disegni originali di Jacopo Fo - www.jacopofo.it )
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