| Guarire Ridendo |
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di Jacopo Fo (tratto da BioGuida n. 12 Primavera 2006)
Ci sono due tipi di malattie: mortali e non mortali. Quelle NON mortali sono le migliori…
Se c'è una cosa che odio sono le malattie mortali. Le odio anche se non ne ho mai sperimentata una... Io sono più il tipo che si procura malanni lunghi e dolorosi e poi muore per uno starnuto... Questa convinzione non mi ha però impedito di precipitarmi dal medico per ogni sintomo chiedendogli su quanti mesi di vita potessi contare. Un medico mi ha detto che sono un "ipocondriaco" (cioè uno che se la fa sotto al solo pensiero e vede dietro a ogni foruncolo un tumore). Ma non è vero, sono solo prudente e prima di curarmi con le medicine dolci preferisco essere sicuro. Adoro le ecografie e la risonanza magnetica, le analisi del sangue e quelle delle urine. Disgraziatamente il mio omeopata, che ha studiato da chirurgo, non vuole visitarmi, mi riceve solo per telefono e mi dice invariabilmente che non sto morendo, è solo stress. Essendo un omeopata serio mi prescrive sempre la stessa medicina. Io la compro, la metto sul comodino e già a guardarla mi sento meglio. Tengo in casa anche una spaventosa scorta di analgesici e sonniferi. Perché non si sa mai, mi venisse qualche cosa di selvaggio e di improvviso che non riuscissi a sopportare nemmeno con lo yoga, potrei pur sempre entrare in anestesia totale per una settimana. L'anestesia totale è meravigliosa... E anche quella locale non è male. Dal dentista non apro neanche la bocca prima che mi abbia desensibilizzato tutto fino alle orecchie. Quando sono totalmente sordo apro le fauci e inizio a fare "Aaaaaahh!" urlando come un forsennato. Il dentista mi dice di piantarla che non mi deve guardare le tonsille e che i vicini si sono già lamentati e i clienti scappano. Ma io non sento niente e continuo a urlare perché non voglio rischiare di sentire il rumore del trapano. Ma torniamo alle malattie mortali. Cosa si fa quando ce ne capita una? Il problema delle malattie mortali è il tempo. In realtà tutte le malattie mortali sono curabili. Solo che alcune guariscono troppo tardi. Però c'è una buona notizia: non esiste una malattia mortale che sia onnipotente. C'è sempre qualcuno che si salva. Persino se ti piglia la peste bubbonica hai una possibilità su tre di scamparla. Le epidemie non sono mai riuscite a far fuori tutta la popolazione, neanche nel Medio Evo. Per ogni malattia, c'è un 33% di malati che guarisce comunque, e un 33% di malati che non guarisce in nessun caso. La cosa importante è far parte del 33% giusto… |
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Se c'è una cosa che odio sono le malat
