| Guarire la Mente |
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Capire questo è difficile. Guardare in faccia il disprezzo che nutriamo per noi stessi e per gli altri è duro. Ma la difficoltà sta solo in questa prima fase: capirsi, capire. Poi diventa naturale accorgersi quando dietro un pensiero, una frase, c'è la paura, il risentimento, il senso di colpa o di inferiorità. Sostituire tutta questa immondizia accumulata negli anni con pensieri positivi, con l'amore per se stessi, gli altri, il mondo, diventa facile perché dà vantaggi costanti e immediati e diventa un formidabile strumento per affrontare le difficoltà, cercando in primo luogo di sciogliere l'atteggiamento sbagliato che ha provocato il male. È vero che non tutto quel che ci succede dipende da noi; è vero che cambiando l'atteggiamento non diventeremo onnipotenti e immortali. Però è anche vero che ci sono donne che finiscono sempre con uomini che le picchiano e donne che non si fidanzano mai con qualcuno che le picchia. La differenza sta nell'atteggiamento. Gli uomini violenti fuggono le donne che hanno stima e amore per se stesse. A una donna simile potrà certo capitare un'aggressione casuale per strada ma mai si sposerà con un manesco. E, bada bene, avrà comunque meno probabilità di essere aggredita da uno sconosciuto perché porta scritto in faccia che non sarà una vittima facile. Lo dice il suo modo di muoversi, di parlare, ecc. I violenti sono vigliacchi e cercano persone malate di sfiducia, di paura, di poca autostima: persone, insomma, che non riusciranno a mobilitare tutte le energie per reagire, si faranno prendere dal panico e resteranno paralizzate davanti al sopruso. |
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