| Cambiare idea sul corpo e sulla mente |
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A proposito di alcune convinzioni errate che ci impediscono di ridere e di star bene...
È possibile cambiare ridendo?
Ci hanno dato informazioni sbagliate. Se questi dati errati vengono scoperti e corretti, tutto il nostro comportamento cambia automaticamente. Non è necessaria nessuna disciplina sgradevole. Si tratta di infilare idee nuove nel cervello. È un'attività appassionante. Scopri il gusto di allargare le conoscenze. È un mutamento immediato, semplice. Perché le idee semplici sono facili da capire e, appena le capisci, tutta la situazione ti appare immediatamente, radicalmente diversa. Ti sarà già capitato un fenomeno del genere. Quando risolvi un indovinello, quando trovi una soluzione fantasiosa per uscire da una difficoltà... È come aggiungere sale alle verdure. Tutti i sapori restano uguali ma ognuno è più nitido. Si tratta di posizionare meglio, sentire meglio i singoli elementi che compongono la scena. Non c'è niente di veramente nuovo ma tutto è improvvisamente diverso. È cambiato il punto di vista. Un elemento che prima non si prendeva in considerazione ora ha assunto la sua reale importanza e l'insieme acquista un senso differente. Qualcuno dubiterà che mutare profondamente sia così facile. Eppure è veramente semplice. La vita ci porta a cambiare di continuo. Non cambiare è davvero impossibile.
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È pieno il mondo di gente che ti offre un futuro migliore. In cambio, però, ti chiedono di aderire a qualche fede o ideologia, di credere in loro, di fare sacrifici, essere disciplinati e soffrire. La filosofia del ridere nega tutto questo. Non è possibile migliorare la tua vita facendo qualche cosa che non ami fare. Dicendo questo non voglio negare che nella vita ci sia sempre un certo grado di difficoltà. Ma un conto è spalare la merda del tuo cavallo perché lo ami e vuoi che la sua stalla sia pulita, un conto è spalare perché ti pagano… Non ho niente contro la disciplina. Io adoro la disciplina a patto che sia gradevole e gioiosa. Passo tutti i giorni almeno quattro ore a scrivere o disegnare. È un esempio di disciplina. Ma è una disciplina alla quale non posso rinunciare. Mi piace troppo. Sì. Si può fare! La nostra sofferenza non dipende, infatti, da qualche vizio che dobbiamo estirpare a martellate. No. L'umanità soffre a causa di ignoranza, malintesi e pregiudizi. 
