CURRENT MOON
HOME arrow RUBRICHE arrow La Via delle Stelle arrow Astra Pendent...
Astra Pendent... PDF Stampa E-mail

Primo: gli antichi sapevano perfettamente che la Terra girasse intorno al Sole. Oggi diremmo in termini relativistici, che l’osservatore antico, come quello moderno, sperimenta che il Sole sorge, culmina, tramonta e ripete ciclicamente questi tre periodi ogni giorno (in realtà quattro, ma il sole di mezzanotte non è visibile).
Secondo: a seconda del periodo dell’anno il sorgere e il tramontare del Sole avviene in punti diversi dell’orrizzonte terrestre.
Terzo: questo avveniva, avviene e, quanto a Dio parrà, continuerà ad avvenire.
Questi tre punti furono sperimentati e verificati ampiamente dagli antichi che lo “scrissero” sui loro monumenti con l’inclinazione di 23° e alcuni primi, inclinazione dell’asse terrestre rispetto al piano di rivoluzione intorno al Sole e provato dal dissassamento di strade e portali rispetto alla simmetria dei templi( così perfetti, da non poter suscitare dubbi sulla volontarietà ripetuta di questi “errori”).
Quarto: gli antichi hanno posto l’accento su sette funzioni che appellavano con i nomi dei sette pianeti visibili ad occhio nudo.
Ma mai è stato detto che questi sette influenzassero gli eventi. Bensì fosse una forma di riconoscimento che, nell’alto dei cieli, vi fossero e vi siano delle ipostasi chiamate divinità o pianeti (neter per gli egizi) che con il loro movimento abbiano determinato ritmi che “analogicamente” si compiono sulla Terra in maniera diversa, ma sempre coerente (la famosa legge dell’Alchimia recita: “..così in alto come in basso..”).
Ovvero le sette funzioni, a seconda di dove queste si manifestino, prendono un habitus ed obbediscono alle leggi di quell’ambito, ma sempre con i ritmi dei sette, così sono sette i colori dell’Iride, sette sono le classi di cristallizzazione del mondo minerale e sette sono le tipologie degli orbitali atomici, ecc..
Sette, infine, sono le ghiandole endocrine dell’uomo: epifisi, ipotalamo-ipofisi, tiroide e paratiroidi, cuore (la scienza moderna da poco ha dato a questo “muscolo” una dignità di ghiandola, gli antichi lo hanno sempre sottolineato chiaramente), surreni, pancreas endocrino (isole di Lagerhans) e apparato riproduttivo.(cfr. Il Serto di Iside volI&II Angelo Angelini ed. Kemi Milano-Il volo dei sette ibis Angelo Gentili ed. Kemi Milano)
Quinto: l’eterna diatriba circa i dodici segni, chiamati zodiacali, che, chiariamo una volta per tutte, non hanno a che fare per nulla con le costellazioni, che sono ben di più di dodici, e che per effetto della precessione equinoziale non possono coincidere con i dodici segni.



 
Pros. >