|
Pagina 1 di 4 di Marco Vittori e Stefano Stefani (tratto da BioGuida n.4 Primavera 2004)
(Gli astri inclinano non muovono)
La storia dell’Uomo è cosparsa di false interpretazioni e mistificazioni che riguardano gli antichi e le loro tradizioni. Chi non ricorda a scuola schiavi costretti a costruire piramidi? Il buon senso prima e l’archeologia poi ci hanno dato una versione di tutt’altra fatta. Questi “abbagli” coinvolgono anche quelle scienze, che attualmente non sono ritenute più tali, sconvolte da un tentativo di evoluzionismo e di ammodernamento che altro non è che una forma di di ammiccamento, per tentare di ottenere un “riconoscimento” improbabile da parte della scienza aristotelica. L’Astrologia subisce ed ha subito questa mistificazione, a cominciare dalla sua etimologia: origina dal termine Astro (dal greco a, alfa privativo o “non” e da stereon=fisso, non mobile: quindi non fisso, mobile) e logia (dal greco logos=discorso, il parlare). Una storia che nasconde una verità scientifica, ossia, che il movimento genera campi magnetici. Magnetismo richiama l’egizio mak-nes che vuol dire “fuoco che brucia”; una descrizione molto realistica di un campo magnetico.

Che viene scritto anche nella variante:

L’ignoranza e la presunzione di molti operatori del settore, spesso con l’aggravante di interpretare in maniera “fantasiosa” aspetti legati alla salute umana e lo scopo di sfruttare le disgrazie altrui, porta al risultato di infangare memorie, un tempo sacre. Diversa è la realtà di chi legge o tenta di leggere con l’umiltà del vero ricercatore le funzioni, che coinvolgono determinate “tendenze”, o, per dirla con le parole di antico filosofo arabo, "raggi" (cfr. De radiis di Al Kindi ed. Mimesis). Queste realtà sono ben spiegabili e giustificano l’esistenza dell’ Astrologia, che chiamiamo egizia; andiamo con ordine con i seguenti punti.
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 Pross. > Fine >> |