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La Luce Fiorita dell'Estate PDF Stampa E-mail
Le associazioni vegetali legate a suoli più ricchi sono caratterizzate da una gamma di colori limitati, mentre quelle legate ai terreni più poveri presentano maggiori varietà di colorazioni e di odori di richiamo, così l’impollinazione in questi luoghi è legata agli insetti, con minor spreco del prezioso e limitato polline. Infatti le tinte dei fiori e i profumi derivano da metaboliti secondari della pianta, quindi con poco dispendio di energia. Invece, nelle zone più ricche il polline è più abbondante e la disseminazione avviene anche con il vento, dissipatore degli animali impollinatori. Ogni pianta , comunque, va raccolta nel suo periodo balsamico e cioè quando contiene maggiormente i principi attivi. I fiori dell’Iperico si raccolgono a mezzogiorno del giorno di San Giovanni dopo che la rugiada “miracolosa” della notte del solstizio d’estate ha bagnato la pianta. La festa di San Giovanni (24 giugno) coincide con la piena esplosione della natura quando tutte le piante sembrano avere il massimo della loro forza vitale. Da secoli, in questo giorno si usa festeggiare con riti propiziatori e impartire la benedizione ai fiori. Ancora oggi nelle montagne friulane al mattino del 24 giugno donne e bambini si riversano nei prati dove raccolgono secondo scelte e regole trasmesse di generazione in generazione. I mazzetti d’erbe vengono benedetti nel pomeriggio in chiesa con una suggestiva cerimonia. Questi mazzi sono conservati in soffitta e bruciati al momento opportuno. I fiori benedetti hanno lo scopo di preservare la campagna dalla grandine e le case dai fulmini e dal “malocchio”. Queste piante benedette sono ritenute particolarmente terapeutiche. Accanto alle piante di significato protettivo, come il Nocciolo, (si narra che la Madonna durante un furioso temporale trovasse riparo solo sotto le sue fronde), e i Cacciadiavoli (Iperico) si includono nel mazzo anche diverse piante officinali come la Melissa, la Camomilla, l’Artemisia, l’Assenzio, la Verbena e la Salvia, con un preciso scopo curativo.
 
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