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La Via delle Piante
La Luce Fiorita dell'Estate
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La Luce Fiorita dell'Estate | La Luce Fiorita dell'Estate |
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L’arrivo dell’estate sul Carso è annunciato dalla fioritura del Fiordaliso giallo, pianta tipica dei prati aridi e sassosi dell’altipiano triestino, insieme ad altre specie vegetali capaci di svilupparsi in terreni scarsamente fertili e carenti d’acqua, come la Carice minore e il Forassaco comune (Bromus erectus) dalle corte barbe e la Bozzolina (Polygala nycaensis subsp. Mediterranea) dai fiori policromatici (violetto, rosso, rosa e bianco). Nel Carso isontino le specie caratteristiche nei prati più aridi e soleggiati sono invece il Fiordaliso carsico e l’Erba da spazzole. Nei luoghi erbosi splendide Orchidee: il Fior d’ape, il Fior di ragno e l’Ofride insettifera, attirano l’attenzione degli impollinatori con i loro variopinti colori, gli odori di richiamo e le corolle simili ad insetti e ragni. Nelle radure, ai margini dei cespuglieti e dei boschi fiorisce la splendida e profumata Frassinella, dai fiori bianco rosa. Nella piena estate il sole sembra prendere il pennello. Facendo sbocciare il Cardo rosso e il Garofanino selvatico, dipinge di chiazze rosso porpora i prati colorati di giallo dai fiori estivi. Nei luoghi aridi e sassosi, tra le rupi, fioriscono gli ombrelli gialli del Finocchiaccio (Ferulago galbanifera) e le infiorescenze sferiche e rosa purpuree dell’Aglio delle bisce (Allium sphaerocephalon). In piena estate fiorisce anche, ed a lungo, la comunissima Salvia di prato nei prati sfalciabili, in prossimità di luoghi abitati caratterizzati dalla presenza dell’Avena altissima, insieme al Fiordaliso maggiore, al Tarassaco (Taraxacum officinalis), alla Radicchiella o Radicella (Crepis taraxacifolia), alla Carota selvatica (Pastinaca sativa) dagli ombrellini gialli e alla Veccia piccola (Vicia cracca), dai fiori azzurri somiglianti ad uccelli che ne beccano il fusto.
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di Dario Blasich (tratto da BioGuida n.5 Estate 2004)
