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La Via delle Parole: LIBRI
Il mio Zoo sotto le Stelle
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Margherita Hack e Bianca Pauluzzi (Di Renzo Edizioni)
Tra i gatti, i cani e le stelle scorre un filo sottile. E’ l’itinerario appassionato e toccante che ci propongono le due autrici di questo libro nei loro differenti percorsi di vita. Non è la prima volta che Margherita Hack ci racconta la sua esperienza di ricercatrice astrofisica vicina a quella quotidiana, con i suoi fedeli amici pelosi e piumosi che l’hanno accompagnata, dagli anni dell’adolescenza fino ad oggi. Storie di animali affettuosi nei gesti e nelle abitudini di ogni giorno, spesso smarriti, maltrattati, affamati e bisognosi d’accudimento. Ma non solo storie di gatti e cani, anche di tartarughe e persino pappagalli, incontrati, curati e talvolta tristemente perduti per le crude circostanze della vita negli anni della seconda guerra mondiale o, più spesso, per l’insensata violenza degli uomini di ogni tempo. La “gattofila” Hack ci racconta dei suoi anni giovanili in Toscana e poi a Trieste, dei decenni in cui ha vissuto e vive tutt’ora, instancabile paladina dei diritti e dei bisogni inalienabili degli animali che da troppo poco tempo si tenta di disciplinare e difendere in ambito giuridico. Anche l’animalista Bianca Pauluzzi ci guida tra storie d’animali, dagli anni dell’esodo istriano ad oggi, in cui accade comunque di assistere a crudeltà perpetuate in nome della presunta ricerca scientifica, della cosmesi, del soddisfacimento dei nostri palati. Nelle pagine conclusive del libro è citata la Dichiarazione universale dei diritti dell’animale dell’Unesco del 1978, un’efficace sferzata al nostro incorreggibile antropocentrismo. Mariangela Valentini
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Tra i gatti, i cani e le stelle scorre un filo sottile. E’ l’itinerario appassionato e toccante che ci propongono le due autrici di questo libro nei loro differenti percorsi di vita. Non è la prima volta che Margherita Hack ci racconta la sua esperienza di ricercatrice astrofisica vicina a quella quotidiana, con i suoi fedeli amici pelosi e piumosi che l’hanno accompagnata, dagli anni dell’adolescenza fino ad oggi. Storie di animali affettuosi nei gesti e nelle abitudini di ogni giorno, spesso smarriti, maltrattati, affamati e bisognosi d’accudimento. Ma non solo storie di gatti e cani, anche di tartarughe e persino pappagalli, incontrati, curati e talvolta tristemente perduti per le crude circostanze della vita negli anni della seconda guerra mondiale o, più spesso, per l’insensata violenza degli uomini di ogni tempo. La “gattofila” Hack ci racconta dei suoi anni giovanili in Toscana e poi a Trieste, dei decenni in cui ha vissuto e vive tutt’ora, instancabile paladina dei diritti e dei bisogni inalienabili degli animali che da troppo poco tempo si tenta di disciplinare e difendere in ambito giuridico. Anche l’animalista Bianca Pauluzzi ci guida tra storie d’animali, dagli anni dell’esodo istriano ad oggi, in cui accade comunque di assistere a crudeltà perpetuate in nome della presunta ricerca scientifica, della cosmesi, del soddisfacimento dei nostri palati. Nelle pagine conclusive del libro è citata la Dichiarazione universale dei diritti dell’animale dell’Unesco del 1978, un’efficace sferzata al nostro incorreggibile antropocentrismo. 













