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La Via delle Parole: LIBRI
Animali e filosofi
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Giuseppe Pulina (Edizioni Giunti)
Il legame tra uomini e animali è sempre stato, ed è, vicinanza di corpi, calore e istinto, prima ancora che di pensieri, riflessioni, affetti ricostruiti dalla nostra ragione. E’ sempre stato così, in ogni epoca e civiltà passate: quotidiano e reciproco bisogno d’aiuto e consuetudine, troppo spesso sopruso e arroganza da parte dei “primi”, nel piegare “gli altri”, alla nostra volontà di potere e di controllo nell’orizzonte delle leggi di natura che ci circondano. Questo libro ripercorre invece un filo d’analisi meno consueto, ma non meno interessante e suggestivo: quello che i filosofi d’Occidente hanno tratto nelle loro riflessioni dall’esempio che gli animali ci hanno offerto, e continuano a offrire, nella loro concreta e umile percorrenza accanto ai nostri sentieri mondani. Eppure non occorre essere filosofi di formazione e mestiere per accorgersi del fatto che gli animali hanno dato agli uomini più di quanto noi siamo riusciti a fare per loro, non solo nella loro compagnia domestica, ma per la forza lavoro che per millenni e secoli ci hanno fornito, per i sacrifici terribili che i loro muti sguardi devono ancora subire in nome della ricerca scientifica, medica e farmacologia, per l’uso incondizionato che nei conflitti ne abbiamo fatto, per il cibo, che quotidianamente ci forniscono e circuisce i nostri palati. Da troppo poco tempo si parla di diritti degli animali, ancora troppo spesso violati, e far parlare i filosofi antichi e moderni in relazione a cani, gatti, cigni, tartarughe, elefanti e, perché no, serpenti, è sempre una bella occasione per riflettere sul loro ruolo, oltre che sul nostro, sulla terra che ci è data da condividere.Mariangela Valentini
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Il legame tra uomini e animali è sempre stato, ed è, vicinanza di corpi, calore e istinto, prima ancora che di pensieri, riflessioni, affetti ricostruiti dalla nostra ragione. E’ sempre stato così, in ogni epoca e civiltà passate: quotidiano e reciproco bisogno d’aiuto e consuetudine, troppo spesso sopruso e arroganza da parte dei “primi”, nel piegare “gli altri”, alla nostra volontà di potere e di controllo nell’orizzonte delle leggi di natura che ci circondano. Questo libro ripercorre invece un filo d’analisi meno consueto, ma non meno interessante e suggestivo: quello che i filosofi d’Occidente hanno tratto nelle loro riflessioni dall’esempio che gli animali ci hanno offerto, e continuano a offrire, nella loro concreta e umile percorrenza accanto ai nostri sentieri mondani. 













