HOME
RUBRICHE
La Via delle Origini
Perchè il Tibet è cinese?
RUBRICHE
La Via delle Origini
Perchè il Tibet è cinese? | Perchè il Tibet è cinese? |
|
|
|
|
Pagina 10 di 10
Le speranze
Oggi non occorre scomodare l’economia o tentare di capire i complessi giochi finanziari per fugare ogni dubbio sulla grandezza della Cina: basta sfogliare le pagine di un qualsiasi manuale di storia, arte, geografia, religione… La sua storia millenaria e la vastità delle dimensioni di ogni suo parametro (territorio, popolazione, risorse) sono tali da far sembrare del tutto insignificante un mese di sport in diretta televisiva o, addirittura, se ci si consente la provocazione, poco più di mezzo secolo di governo comunista. La relatività delle nostre esistenze individuali fa fatica ad adattarsi a simili considerazioni: difficile proporle ad una madre che non ha visto più rientrare a casa il proprio figlio, uscito a protestare in Piazza Tienanmen… Eppure, i complessi e insondabili intrecci dei percorsi evolutivi dell’umanità spesso ci regalano paradossi tali, da sembrare intollerabili agli occhi della nostra visione ordinaria. Come negare che, proprio a causa della follia comunista, il buddhismo tibetano si è diffuso suo malgrado tra a noi occidentali, dopo gli anni ’60? Che oggi ci è dato conoscere la grandezza del Dalai Lama, leggendo i suoi libri, seguendo le sue interviste o assistendo ai suoi insegnamenti durante i frequenti viaggi attorno al mondo? Per non parlare dell’opportunità di partecipare all’incontro con un Lama, magari proprio nella nostra città, a due passi da casa? Nessuno penserebbe di ringraziare il Governo cinese per questi doni, nè tantomeno i suoi funzionari potrebbero vantarsi di aver agito volutamente in questa direzione… Forse, bisognerebbe fermarsi un pò più spesso a riflettere sull’assoluta relatività delle vicende umane, soprattutto da parte di chi detiene una qualche forma di potere sui propri simili. Forse aiuterebbe a limitare le pretese di disporre degli uomini, del tempo, della storia. Forse, chissà. Intanto l’Olimpiade si avvicina e nessuno rischia di restare fuori dai giochi… Alcuni siti web utili per aggiornamenti:
|
| Pros. > |
|---|










Oggi non occorre scomodare l’economia o tentare di capire i complessi giochi finanziari per fugare ogni dubbio sulla grandezza della Cina: basta sfogliare le pagine di un qualsiasi manuale di storia, arte, geografia, religione… La sua storia millenaria e la vastità delle dimensioni di ogni suo parametro (territorio, popolazione, risorse) sono tali da far sembrare del tutto insignificante un mese di sport in diretta televisiva o, addirittura, se ci si consente la provocazione, poco più di mezzo secolo di governo comunista. La relatività delle nostre esistenze individuali fa fatica ad adattarsi a simili considerazioni: difficile proporle ad una madre che non ha visto più rientrare a casa il proprio figlio, uscito a protestare in Piazza Tienanmen… Eppure, i complessi e insondabili intrecci dei percorsi evolutivi dell’umanità spesso ci regalano paradossi tali, da sembrare intollerabili agli occhi della nostra visione ordinaria. Come negare che, proprio a causa della follia comunista, il buddhismo tibetano si è diffuso suo malgrado tra a noi occidentali, dopo gli anni ’60? Che oggi ci è dato conoscere la grandezza del Dalai Lama, leggendo i suoi libri, seguendo le sue interviste o assistendo ai suoi insegnamenti durante i frequenti viaggi attorno al mondo? Per non parlare dell’opportunità di partecipare all’incontro con un Lama, magari proprio nella nostra città, a due passi da casa? Nessuno penserebbe di ringraziare il Governo cinese per questi doni, nè tantomeno i suoi funzionari potrebbero vantarsi di aver agito volutamente in questa direzione… Forse, bisognerebbe fermarsi un pò più spesso a riflettere sull’assoluta relatività delle vicende umane, soprattutto da parte di chi detiene una qualche forma di potere sui propri simili. Forse aiuterebbe a limitare le pretese di disporre degli uomini, del tempo, della storia. Forse, chissà. Intanto l’Olimpiade si avvicina e nessuno rischia di restare fuori dai giochi… 













