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La Via delle Origini
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Pagina 4 di 6 LE FORME FARMACEUTICHE Le tisane La preparazione delle tisane o infusi è la forma più semplice di terapia, ma non per questo inferiore in efficacia rispetto ad altre forme più complesse. La tisana, spagiricamente intesa, sarà preparata a partire da piante raccolte e seccate con i metodi che, un tempo non lontanissimo, rispettavano le donne anziane nelle comunità rurali. Volendo si possono usare anche piante fresche, specie in caso di malanni acuti che abbiano temporalità di manifestazione “analoga” al malanno. Se si intende conservare secca la pianta, si abbia cura di porla a seccare all’ombra in ambiente asciutto e aerato. L’importante è non “lessare” la pianta, ma giungere a una leggera prima bollitura dell’acqua, che andrà versata sulla pianta, fresca o secca che sia, posta in giusta quantità nella tisaniera. Lasciata riposare pochi minuti, coperta con un tappo affinché gli “spiriti” della pianta non la abbandonino. E invero, si badi, che non ci si riferisce solo alla sostanza chimica più volatile.
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In caso di radici o parti secche piuttosto coriacee si procederà invece alla preparazione di un decotto. In questo caso si porrà in acqua a freddo la parte della pianta, portando il tutto lentamente ad un lieve sobbollire. Dal momento della messa a bagno al termine passano, circa una decina, ventina di minuti. Tale metodo permette di estrarre una parte dei sali solubili e anche una parte dei principi attivi che, idrolizzandosi, passano in soluzione. Il decotto quindi è più vicino alla “completezza” originale della pianta, che non una semplice tisana. Gli egizi per i decotti usavano l’acqua, ma anche la birra, che del resto utilizzavano spesso come solvente in alternativa al vino ed anche quelle che noi chiamiamo pozioni composte di una parte medicamentosa, di un veicolo, con funzione unica di “solvente” e di un edulcorante, quasi sempre miele, che ha solo la funzione di mascherare l’eventuale gusto sgradevole delle sostanze medicamentose. Tali preparazioni avvenivano ponendo a freddo, determinate sostanze quasi sempre ridotte in polvere, per breve tempo in un veicolo liquido; il tutto filtrato, veniva assunto per via interna(detti anche macerati a freddo).
