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Forme geometriche e risonanze energetiche
Molto spesso parlando d’Energie le nostre menti cartesiane e newtoniane collegano queste espressioni (energetiche) alle funzioni spazio-tempo. Ma accanto a queste forze fisiche (potentissime se pensiamo all’Elettrosmog) ce ne sono altre, più sottili e altrettanto intense (riferendoci alle particelle tachioni che viaggiano nello spazio ad una velocità maggiore delle energie fisiche). In sostanza esiste un campo energetico che è in grado di manifestarsi attorno ad alcune strutture con forme precise ed indipendente dalla natura e dal colore della struttura considerata. Queste energie di forma sono generate da figure geometriche lineari, piane e volumetriche, da architetture antiche (chiese monumenti e piramidi) e moderne, da forme singolari (numeri di forma) e non sono emissioni d’ ordine cosmo-telluriche. Le forme geometriche sono influenzate dal magnetismo terrestre, infatti esse captano questa energia e la irradiano successivamente, in base alla loro struttura, a seconda dell’influsso del vento solare che, come si sa, genera forti campi magnetici per cui segue che l’orientamento di alcune strutture (es. Piramidi), rispettando il nord magnetico terrestre, diventa basilare. e consideriamo forme geometriche a due o tre dimensioni, che fanno parte del mondo fisico come le piramidi suddette, si deduce che esiste in natura un’articolata tipologia di energie di forma che variano in base alla loro frequenza vibratoria: infatti si è ipotizzato uno spettro di vibrazioni dette “vibrazioni colore” che vibrano alle stesse frequenze dello spettro visibile, seppure la vibrazione non abbia nulla a che fare con la cromaticità; e per contro, considerando lo spettro completo, le “vibrazioni colore non visibili” a frequenze più elevate.
Lo spettro completo, con le proprie “vibrazioni”, racchiude in sé la suddivisione di altre due fasi: Elettrica e Magnetica, quindi le vibrazioni-colore essendo di natura elettromagnetica contengono in esse una fase elettrica ed una magnetica. La peculiarità di entrambe le fasi consta nel fatto che le vibrazioni colore a fase magnetica sono energie altamente benefiche per gli organismi viventi mentre quelle a fase elettrica sono totalmente dannose: maggiore è la frequenza vibratoria più intenso è il potere sull’individuo. Considerando il verde negativo, tra le vibrazioni colore non visibili, chiamato così per la sua posizione opposta al verde dello spettro visibile, esso ha la sua fase magnetica che è la più salubre che esista, favorendo al massimo la condizione di “bioticità” (e che si configura con l’energia positiva che esce dalla base e che si genera all’interno della piramide, nei semi nei frutti, nei corpi celesti).
Viceversa, l’altra fase, il verde elettrico negativo è la più potente energia nefasta che esista nell’universo e va considerata come abiotica (e si identifica sia come energia accumulata dentro la “camera del re”e della piramide ed ha favoritto la mummificazione della sostanza organica che, come energia, è emessa dalle centrali nucleari, da potenti campi elettromagnetici e forme artistiche “schizoidi”. Avendo valutato come tutte le forme geometriche emettano radiazioni di forma, si deve aggiungere che le forme geometriche regolari, inscrivibili cioè in un cerchio o in una sfera, emettono radiazioni positive, facenti parte della fase magnetica delle radiazioni di forma, mentre quelle irregolari emettono onde prevalentemente dannose, se non compensate da altre forme di cui vi siano immagini speculari delle prime, costituenti la fase elettrica.
Tra le forme geometriche tridimensionali vi è la sfera: il solido che rappresenta il massimo della perfezione a livello d’emissione di energie in forma positiva; in natura troviamo spesso la forma sferica, utilizzata da un’infinità di organismi, quali protozoi, cellule singole e integrate nei tessuti e frutta al fine di mantenere inalterata la loro carica energetica interna. Viceversa, se la sfera viene tagliata, il punto centrale non trattiene più energia, irradiandola nell’ambiente sottoforma di raggio concentrato. Nelle figure geometriche piane, il discorso si riconduce a quelle tridimensionali per ciò che concerne il cerchio e le forme emisferiche. Le energie di forma vengono spontaneamente generate da tutto ciò che esiste in natura e quelle create volontariamente sono più controllabili potendo agire sulla loro fase, potenza, polarità orientamento ed altri parametri. L’onda di forma più potente in natura che rientri tra le strutture architettoniche è la piramide: costituita, generalmente, da quattro triangoli equilateri su base quadra.
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di Elena Rojac (tratto da BioGuida n.4 Primavera 2004)
