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La Via delle Origini: Ayurveda
La costituzione Kapa (2 parte) | La costituzione Kapa (2 parte) |
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La costituzione Kapa (parte seconda)
Nei numeri precedenti abbiamo iniziato un percorso attraverso le costituzioni Ayurvediche che andiamo a completare. Anche la costituzione Kapa, come Vata e Pita, può essere influenzata da vari agenti che la portano fuori equilibrio. La persona con prevalenza Kapa è la più forte e resistente, e così anche la parte Kapa nel nostro corpo rappresenta la forza, la struttura ed il sistema immunitario. Sarà quindi più difficile e più lento mandarla fuori equilibrio. Però, nel caso questo accada, sarà altrettanto difficile riportarla alla normalità. Se è vero per tutte le costituzioni che lo squilibrio maggiore si ha quando c’è un eccesso del Dosha, questo lo è ancora di più per il Kapa che tende naturalmente all’accumulo. Quando un Dosha è in eccesso si accumula dapprima nella propria sede, poi, aumentando, si espande alle altre parti del corpo invadendo organi e tessuti e impedendo il libero flusso dell’energia. Questo blocco provoca le malattie. Lo squilibrio (e quindi il re-equilibrio) dei Dosha può avere diverse cause: fisiche, psichiche, spirituali. Per esempio ambiente, cibi, bevande, stagioni, cambiamenti di regime di vita, delle routine, soppressione dei bisogni fisiologici, insoddisfazione, troppa indulgenza con se stessi e i propri desideri, ecc. Quando ho un disturbo devo, per prima cosa, individuare il Dosha aggravato che lo causa e curarlo, solo dopo posso curare il disturbo stesso e il Dosha che lo caratterizza. Ad esempio, se Vata è aggravato può portare a fame nervosa: avremo quindi un aumento dell’assunzione di cibo e il conseguente aumento di Kapa, cioè si ingrassa. Per prima cosa bisognerà “calmare” Vata ed eliminare la fame nervosa, poi potremo trattare l’accumulo di Kapa e, perciò, dimagrire. Se non si opera in questo modo, e si cerca solo di dimagrire, non viene eliminata la causa e non si ottiene, ovviamente, alcun risultato.
Prendiamo allora in considerazione il nostro Kapa:
ECCESSO: Porta freddo, sonno eccessivo, incoscienza, carenza di movimento, pigrizia, apatia, disinteresse, obesità, flaccidità, corpo molle, pallore, ritenzione idrica, stitichezza, articolazioni troppo mobili, difficoltà di respiro, tosse con muco, eccessiva salivazione, nausea, pochi enzimi., ottusità, testardaggine, indolenza, asma, allergie, sinusite, scarsa fiducia in se stessi, possessività, ci si aggrappa alle persone, si mangia troppo.
Come riequilibrare il Kapa in eccesso? (cioè “diminuirlo”)
CIBI: caldi e leggeri, verdure crude e pungenti (es. ravanello), tutte le spezie, pollo e tacchino, pesce magro, miele GUSTI: amaro, pungente, astringente ENERGIA: caldo, secco AZIONI: movimento, attività fisica e mentale, diete, massaggio TEMPO: stagione calda e secca
DIFETTO: Provoca secchezza, mani e piedi screpolati, caldo, sensazione di bruciore soprattutto interno, dolore, mancanza di grasso anche dove è necessario, articolazioni rigide, sete, debolezza, vertigini, insonnia, asma cardiaca, dilatazione dei canali e del cuore.
Come riequilibrare il Pita in difetto? (cioè “aumentarlo”)
CIBI: verdure cotte, grano, frumento, sesamo, frutta dolce e molto acquosa, datteri, cocco, frutta secca, latticini, tutti i dolci, carne. GUSTI: dolce, aspro, salato. ENERGIA: freddo e umido AZIONI: dormire durante il giorno, pigrizia e mancanza di esercizio, troppo nutrimento, bere durante la notte (viene immagazzinata e non trasformata). TEMPO: stagione fredda e umida, subito dopo mangiato, infanzia. Predomina dalle 6.00 alle 10.00 e dalle 18.00 alle 22.00.
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