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Il Battito delle Stagioni PDF Stampa E-mail

di Cristiana Simoni (tratto da BioGuida n.6 Autunno 2004)

 

Con l’arrivo dell’Autunno è giusto parlare del terzo Dosha, il Vata che è dato dall’ etere e dall’ aria, infatti l’aria si muove nello spazio. Perciò e’ il principio della creazione e del movimento e governa tutto ciò che è movimento: il battito cardiaco e tutto ciò che è espansione e contrazione; il respiro; i movimenti di muscoli, del citoplasma e delle membrane cellulari; le pulsazioni nervose; il battito delle ciglia. Vata governa il sistema nervoso, anche se non è il Dosha più importante, è quello che comanda perché dà il movimento agli altri due e comanda gli impulsi nervosi.
Avendo le caratteristiche dell’aria sarà freddo, leggero, secco, ruvido, sottile, chiaro, mobile, veloce, asciutto. In autunno si alza il vento e l’aria si raffredda: è l’inizio della stagione Vata, che avrà il suo culmine con i mesi più freddi (gennaio-febbraio). Infatti freddo, nuvoloso, vento lo aumentano. L’alimentazione più adatta a contrastare questo aumento prevederà cibi pesanti, oleosi, liquidi, frutta secca, semi, olio, burro, spezie carminative e gusti dolci, aspri, salati. Se fuori equilibrio porta un’eccessiva mobilità di pensieri, la testa sempre tra le nuvole, nervosismo, paura, ansietà. La miglior cosa per riequilibrarlo, perciò, è dare stabilità. Questo avviene soprattutto attraverso un regime di vita corretto e stabile nel tempo. Secondo l’Ayurveda tutti dovremmo seguirlo, a prescindere dalla costituzione, ma per il Vata è fondamentale!

IL REGIME DI VITA SECONDO L’AYURVEDA

Per mantenere in equilibrio la propria costituzione (Prakruti) si deve seguire un giusto regime di vita e quindi la giusta routine. Bisogna fare attenzione al nostro atteggiamento e alle reazione del nostro corpo ai cambiamenti di ciò che ci circonda: giorno e notte, freddo e caldo, stagioni, principi morali, diversità di alimentazione, ecc. Conoscendo la nostra Prakruti e l’equilibrio dei nostri Dosha, dobbiamo imparare a conoscere ciò che interrompe questo equilibrio per seguire il nostro ritmo biologico, e quindi per mantenerci in buona salute. Naturalmente i comportamenti da adottare saranno a livello fisico, a livello mentale, energetico, dell’intelletto e dell’anima.

SWASTAVRUTA (= REGIME DI VITA)
SWA = SE’
STHA = STABILITA’
VRUTA = COMPORTAMENTI (SWASTAVRUTA = Auto-Stabilità)


È l’insieme dei comportamenti verso se stessi e gli altri che favoriscono il mantenimento della salute di Corpo e Anima, e dell’Auto-Stabilità. Il regime della vita è l’insieme delle abitudini che scandiscono il nostro tempo, quello che facciamo e come lo facciamo. Secondo l’Ayurveda ogni malattia ha origine da un regime di vita sbagliato, ed in essa vengono indicate le pratiche più opportune per ristabilire e mantenere l’equilibrio, seguendo i principi dei Dosha e basandosi sulla costituzione individuale. Per ottenere l’auto-stabilità si deve vivere la vita come un rito, celebrandola, cosicché il livello di consapevolezza aumenti. Il rito ci avvicina a Dio dando valore alla nostra vita: esso non è altro che l’azione di dare attenzione e consapevolezza superiori al nostro agire. Celebrando ogni giorno il rito della vita la nostra anima è con Dio, perciò ogni cosa acquisisce un sapore divino.

“Come è il microcosmo, così è il macrocosmo; com’è l’atomo, così è l’universo; com’è la mente umana, così è la mente cosmica; com’è il corpo umano, così è il corpo cosmico”. Charaka

REGIME GIORNALIERO MODERATO

1. PRIMO MATTINO:
2.00 - 6.00 predomina VATA

Ogni mattina, appena alzati (circa alle 5.30/6.00), evacuare, lavare i denti e tutta la cavità orale usando un dentifricio astringente e amaro per aiutare ad eliminare muco e tossine. Pulire la lingua e applicare l’olio ai cinque sensi. Bere una tazza di acqua tiepida o tisana Niragada. Fare un breve massaggio applicando l’olio su tutto il corpo e in particolare su testa, palme delle mani e pianta dei piedi. Dopo mezz’ora fare la doccia.

2. MATTINO:
6.00 - 10.00 predomina KAPA

Eseguire una pratica spirituale: pregare, meditare, fare Yoga, ecc. Dopo circa un’ora da quando ci si è alzati, e almeno mezz’ora dopo aver assunto la Niragada, fare una colazione leggera, ma completa (Kapa è meglio che non mangi perché in questo periodo tende ad accumulare). Svolgere i propri doveri: lavoro, studio, ecc.

3. MEZZOGIORNO:
10.00 - 14.00 predomina PITA
A mezzogiorno assumere il pasto principale sempre con gioia. La secrezione degli enzimi aumenta e si digerisce velocemente, così si accumula energia.

4. POMERIGGIO:
14.00 - 18.00 predomina VATA

Svolgere le attività principali ed importanti.

5. SERA:
18.00 - 22.00 predomina KAPA
Alla sera cenare tenendosi leggeri e stare in famiglia. Si è stanchi e si desidera rilassarsi. Non addormentarsi subito dopo cena per poter digerire, ma comunque non andare a letto troppo tardi. Prima di dormire applicare Netra Tailam negli occhi e non impegnarsi intellettualmente ed emozionalmente, non leggere o vedere cose violente per non disturbare il sonno.

6. NOTTE:
22.00 - 02.00 predomina PITA

Aumentano gli enzimi che aiutano a rigenerare il corpo, si riposa. Cenare tardi disturba il sonno: la digestione consuma gli enzimi per il recupero energetico che avviene nel sonno profondo. La cena deve avvenire 4 ore prima di mezzanotte per non sprecare tali enzimi. Alle 22.00 circa bisognerebbe coricarsi in quanto il calore di Pita provoca un buon sonno.

REGIME SETTIMANALE

Un giorno alla settimana (domenica) deve essere dedicato a se stessi e alla propria famiglia. È bene riposare, curare la propria salute applicando un olio rinfrescante sulla testa (Pita) per evitare disturbi neurologici, visitare il Tempio, la Chiesa o comunque dedicarsi ad una pratica spirituale. Svagarsi con passeggiate all’aria aperta, vedere amici e parenti, parlare con i famigliari per discutere le esigenze di ognuno e condividere le esperienze.

REGIME MENSILE

Il ciclo lunare che definisce lo scorrere dei mesi influenza Vata. Con la luna piena c’è la massima influenza, e quindi sono probabili i disturbi legati a Vata: instabilità, disturbi mentali, contrazioni, ecc. Bisogna perciò seguire una dieta leggera anti Vata e fare pratica spirituale. Con la luna nuova, invece, l’energia lunare è minima e quella solare massima e quindi i disturbi provocati sono Pita: disturbi digestivi, infiammazioni, rabbia, ecc. Per allevare tali problemi occorre fare un digiuno completo.

REGIME STAGIONALE

L’anno è la nostra misura principale dello scorrere del tempo ed è suddiviso in stagioni. Come abbiamo visto ogni stagione è governata da un Dosha, quindi sarà appropriato mantenere un preciso regime di vita. Se i regimi vengono seguiti per pochi giorni in una stagione, manterranno il loro effetto solo per alcuni giorni, se vengono seguiti stagionalmente lo mantengono per diversi mesi.




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