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La Via delle Origini: Ayurveda
Dosha: Stelle del Corpo e della Mente | Dosha: Stelle del Corpo e della Mente |
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Per l'Ayurveda l'uomo è la combinazione dei Tridosha che forniscono la nostra costituzione fisica, mentale, emozionale. La predominanza di un Dosha rispetto all’altro è stabilita al momento del concepimento in funzione di quelli presenti in quel momento nei genitori (che possono essere in equilibrio oppure no, o essere influenzati dall’esterno), del cibo assunto in gravidanza dalla madre, da come questa viene condotta, dal proprio Karma. Tutto ciò che esiste, dal più piccolo atomo all'universo nel suo intero, compie queste tre azioni, segue questi tre principi, compresi gli uomini. I Dosha sono dati dai cinque elementi e attraverso il cibo, l’aria che respiriamo, le nostre esperienze, li portano all’interno del nostro corpo. Vata è il movimento, il lavoro, il respiro, la vita stessa.
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La diversa percentuale di ognuno di essi dà la nostra costituzione, la Prakruti. Per determinarla basta rispondere ad alcune semplici domande su noi stessi: la somma delle preferenze tra il Vata, Pita, e Kapa, costituirà la nostra costituzione. Bisogna ricordare che “niente è giusto, niente è sbagliato”, in quanto siamo ciò che siamo e siamo tutti diversi. Secondo l’Ayurveda non può esistere uno stereotipo di persona, un modello da seguire, ma la sola cosa importante è mantenere il proprio equilibrio e quindi preservare la propria salute. Cosa succede se uno dei nostri Dosha va fuori equilibrio? È intuibile che si notino disturbi di varia natura, fino ad arrivare a vere e proprie malattie. A seconda del Dosha interessato, e quindi degli elementi che lo compongono, i disturbi saranno diversi. Conoscendo che cosa li aumenta e cosa li diminuisce è possibile correre ai riparie ristabilire l’equilibrio.
