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Un Sonno da Gourmet PDF Stampa E-mail

Quando una persona viene isolata in una camera o in una grotta in modo da non avere alcun contatto con il mondo esterno per quanto concerne il ciclo giorno/notte, si constata un fenomeno curioso: il soggetto non va a dormire necessariamente ogni 24 ore, l’intervallo di tempo tra sonno e veglia aumenta progressivamente fino ad arrivare a superare le 30 ore. L’esercizio e l’esposizione alla luce solare abbreviano il ciclo sonno/veglia. Nella società odierna molti vivono molte ore senza esporsi alla luce solare e pochi fanno attività fisiche impegnative. Siamo esposti alla luce artificiale sia sul lavoro che in casa. Non dobbiamo meravigliarci quindi che ci siano difficoltà quando si vuole dormire e nella maggior parte dei casi si va a letto tardi alla sera e ci si sveglia più tardi al mattino e tenere la mente impegnata la sera scrivendo o giocando al computer, esaspera questo problema. Esiste una condizione patologica di insonnia in cui la fase del sonno è ritardata e le persone affette da questo tipo di insonnia hanno un ciclo sonno/veglia di oltre 26 ore. Chi è molto sveglio alla sera e ha difficoltà ad addormentarsi, e poi il mattino non si alza a fatica potrebbe avere questo problema. Al contrario, chi ha sonno presto alla sera e si sveglia naturalmente di buon’ora al mattino ha un ciclo più breve di 24 ore. Per riportare un ciclo alle 24 ore è necessaria un’ esposizione quotidiana ad una luce intensa e l’ora dell’esposizione è dunque molto importante. Se ci esponiamo alla luce mattutina, il ciclo viene abbreviato, mentre se ad una luce intensa ma di sera o di notte, ritardiamo l’inizio del sonno e prolunghiamo il ciclo oltre le 24,5 ore. Di conseguenza, se avete un ciclo lungo e lo volete abbreviare, esponetevi alla luce esterna per almeno 20 minuti quando vi svegliate. Se invece avete un ciclo breve e volete andare a dormire più tardi, esponetevi a una luce intensa a tarda sera.

LE FASI DEL SONNO

I ricercatori hanno individuato le seguenti fasi: onde alfa, il soggetto ha la sensazione di fluttuare, ha gli occhi chiusi e i muscoli rilassati, percepisce ancora gli stimoli ambientali. Onde theta: questa fase corrisponde alla transizione dallo stato di veglia a quello del sonno e dura da un minuto a qualche minuto. Fusi del sonno e complessi K: l’attività metabolica, la pressione sanguigna e la frequenza del battito cardiaco diminuiscono, ma la persona può essere facilmente svegliata ed è sensibile ai rumori.Onde delta: questa fase è quella del sonno a onde lente, il soggetto può essere svegliato solo da una forte stimolazione ed in questa fase, la temperatura corporea, la frequenza del battito cardiaco e la pressione sanguigna presentano i valori più bassi in assoluto. Questo è il sonno ristoratore, la fase in cui le cellule si “riparano” e “ringiovaniscono” ed è anche la fase in cui si manifestano fenomeni come parlare nel sonno, sonnambulismo e enuresi. Nella fase REM si verifica un movimento rapido degli occhi (RAPID EYE MOVEMENT), i muscoli sono rilassati ma il ritmo delle onde cerebrali aumenta e c’è maggior afflusso di sangue al cervello, la pressione sanguigna e frequenza del battito cardiaco aumentano e sono più variabili. Si ritiene che questa fase sia importante per la salute psicologica, per l’apprendimento e per il consolidamento della memoria. In particolare la fase di onde delta ristora di più, dura più a lungo nei bambini, diminuisce con la pubertà e si abbrevia progressivamente dopo i 30 anni. Nella terza età questa fase ristoratrice dura poco ed è anche per questo che gli anziani tendono ad essere più stanchi durante la giornata. Nella fase REM invece si sogna. La maggior parte delle persone sogna da quattro a cinque volte ogni notte a intervalli di un’ora e mezza circa: il primo sogno avviene un’ora e mezza da quando ci siamo addormentati e dura solo qualche minuto, il secondo avviene a circa tre ore da quando ci si addormenta e dura una decina di minuti per cui i sogni durano sempre più a lungo durante l’arco della nottata. Il periodo dei sogni più duraturi è quello del mattino e può durare fino a 45 minuti.



 
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