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Feng Shui come intuito ed istinto |
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Pagina 1 di 4 di Maurizio Pelos (tratto da BioGuida n.3 Inverno 03/04)
...percepire il modo in cui si viaggia è più importante dell’arrivare il più lontano possibile...
Si vuole attivare il Ch’i nella propria casa? Posizionare campane a vento nell’ingresso o nel portico. Si vuole riattivare il matrimonio e la felicità amorosa? Sistemare due candele o due cuori rossi nell’area sud ovest della camera da letto. Si vuole attirare la fortuna dell’abbondanza materiale? Collocare una sorgente d’acqua (una fontanella, un acquario) nell’area sud-est della casa. Si vuole dare la possibilità ai figli di ottenere buoni risultati negli studi? Usare e posizionare oggetti metallici nella zona ovest della casa. ... ma sarà vero che questi “rimedi Feng Shui” possano risolvere i problemi, cambiare la vita? Che sia sufficiente spostare qualche oggetto, porne un altro in qualche posizione strategica, per modificare alcuni aspetti dell’esistenza? Questo non é Feng Shui, o meglio ne è solo una minima parte. E’ forse solamente la parte conclusiva di un complesso sistema di analisi e interpretazione di flussi di energie e di elementi che compongono gli ambienti in cui viviamo quotidianamente. Ricordiamo che il termine cinese Feng Shui significa “vento-acqua” ed esprime il potere delle forze che scorrono nell’ambiente naturale. Il Feng Shui insegna a percepire e individuare i flussi nascosti di energia che percorrono la terra allo stesso modo dei meridiani lungo il corpo umano. Lo scopo del Feng Shui è quello di non turbare l’armonia della natura ed il suo equilibrio.
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