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Portare i sogni alla nostra memoria PDF Stampa E-mail
 
Come sfruttare il sogno per imparare meglio e velocemente
 
Si sente spesso dire che dormire “sopra un tema” o qualcosa che si è appena imparato, soprattutto se si è in grado di sognare in modo cosciente, favorisca ottimi risultati. È vero che nella fase di apprendimento si memorizza meglio se si sfrutta in modo mirato il sogno? È possibile allenarsi anche in pratiche sportive attraverso il sogno o il sogno lucido? È possibile diventare più intelligenti? Nella nostra società diventa sempre più importante mantenersi aggiornati e coltivare la formazione professionale per soddisfare la richieste del mercato del lavoro e della concorrenza, soprattutto se si svolge un lavoro autonomo. Il tempo in cui, una volta imparato un “mestiere”, dopo anni di lavoro, ci si poteva fermare o far rendere quanto acquisito, è ormai cosa passata. La sicurezza del posto di lavoro oggi è sempre più direttamente legata al continuo aggiornamento per mantenere alto il livello d’istruzione. Questa nuova realtà costituisce per molte persone un grande fattore di stress, poiché sono indotte a pensare di non essere più in grado di raggiungere un livello di formazione adeguato. Recenti studi attestano invece che qualsiasi persona può raggiungere un livello di apprendimento adeguato, a condizione che ve ne sia la volontà e la motivazione. Esistono in proposito diverse tecniche che permettono addirittura di dimezzare i tempi di apprendimento e ciò vale sia per l’acquisizione di una nuova lingua che per tutte le altre materie. Il punto è sempre la capacità di sfruttare il cervello in modo ottimale. Questo significa che non ci si deve limitare ad utilizzare quasi esclusivamente l’emisfero cerebrale sinistro, razionale, analitico, ma occorre servirsi anche di quello destro, creativo, intuitivo.
 
Studiare di notte
  
Ecco alcuni suggerimenti di base per incrementare le capacità di apprendimento:
· studiare sempre in un atmosfera rilassata e tranquilla
· studiare al massimo tra 30 e 60 minuti per volta, poi fare delle pause (anche una breve meditazione, o una passeggiata per pochi minuti).
· lavorare sul testo con appunti propri colorati o disegni. Il cervello riesce a memorizzare più facilmente le immagini, si trova in difficoltà invece se il testo è solo in bianco e nero.
· aggiungere alle immagini una fantasia. Più assurda, irrazionale ed emotiva sarà, più facilmente verrà memorizzata
· durante la fase di memorizzazione è consigliabile muoversi. Si è potuto appurare che i bambini, ai quali viene concesso di muoversi durante l’apprendimento, imparano più rapidamente e senza stress.
· alternare la materia di apprendimento dopo ogni intervallo. Più diversificate sono le materie, più semplice sarà per il cervello memorizzarle (ad esempio, dopo mezz’ora di matematica, studiare italiano per la successiva mezz’ora).
· dividere tutto il materiale in domande e risposte.
· registrare le domande e le risposte
· ascoltare queste registrazioni dapprima “attivamente”, cioè solo ascoltando e non facendo altre cose nel frattempo. Tenere eventualmente il testo/libro a portata di mano e confrontare se le risposte sono giuste e complete. Poi ascoltare le registrazioni “passivamente”, sfruttando i tempi spesso inutilizzati (per esempio in macchina, in treno, facendo sport, lavori domestici, ecc.)
· ascoltare le registrazioni a bassissimo volume anche di notte con le cuffie. Il nostro inconscio sarà in grado di registrarle ed archiviarle nella memoria a lungo termine.
· una volta coricati a letto, ripetere velocemente il tutto prima di addormentarsi per portare la concentrazione su quanto studiato, in modo che durante la notte anche nei sogni venga ripreso il tema.
 
Risultati migliori attraverso il sogno
 
Come possiamo fare per migliorare l’apprendimento sfruttando anche il sogno? Durante il sogno è attivo soprattutto l’emisfero destro del nostro cervello che è la parte più antica, il “cervello rettile”. La “corteccia cerebrale” invece, preposta alle funzioni cognitive, è quasi del tutto inattiva, con eccezione dei momenti in cui attraversiamo un “sogno lucido”. Abbiamo quindi una duplice possibilità di sfruttare il sogno: la prima, attraverso il sonno ed il riposo con le sue diverse fasi REM, la seconda tramite il sogno lucido che ci permette di imparare miratamente ed in maniera attiva durante il sogno.
  
 
 
 



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