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La prima risposta psico-biologica dell’organismo è la ricerca dell’omeostasi all’interno di tutte le cellule del corpo. Quest’equilibrio sarà il risultato dell’interazione tra stimoli interni ed esterni: i primi innati, in altre parole dipendenti dalla predisposizione genetica di ognuno o conseguenti a comportamenti psico-affettivi (sentimenti, personalità, carattere), i secondi legati al clima, alle stagioni, all’alimentazione, alla geobiologia, alle usanze, alla cultura e all’educazione, vale a dire derivati dall’ambiente. Tutte le informazioni che circolano nell’organismo, necessarie alla vita che vengono lette, mediate e trasmesse dai recettori del sistema nervoso, sottostanno alle leggi generali dell’elettromagnetismo: la bipolarità. La bipolarità è una legge che si trova in tutte le espressioni biologiche: diastole-sistole, nel sistema circolatorio; inspirazione-espirazione, nel sistema respiratorio; acido-base, nel sistema digerente; contrazione-distensione, nel sistema muscolare; lo yin e lo yang, nel pulsare della vita e pure due sono i grandi poli energetici che controllano l’armonia del nostro vivere: il polo cerebrale sensitivo motore ed il polo metabolico, secondo la MTC. L’organo più rappresentativo del polo cerebrale sensitivo motore è il sistema nervoso centrale con il compito di analizzare e dirigere la dinamica di tutto l’organismo ed è in rapporto diretto con i seguenti organi: il cuore, lo stomaco, i polmoni e i reni. L’organo più rappresentativo del polo metabolico è il fegato che fornisce il carburante necessario alla vitalità del corpo ed è “collegato” con i seguenti organi: l’intestino tenue, la milza, l’intestino crasso e la vescica urinaria. Gli organi non sono isolati, ma comunicano tra di loro per favorire l’omeostasi dell’organismo. Partecipano, ognuno con la sua funzione, al linguaggio cellulare ed all’espressione globale dell’individuo.
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