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L’Estate nello Sguardo PDF Stampa E-mail

L’organismo interagisce con l’ambiente che lo circonda. Il ciclo delle stagioni influenza direttamente le correnti vitali di alcuni organi, di volta in volta diversi, che diventano più sensibili in funzione del periodo dell’anno. Nutrendoli all’inizio di ogni stagione si facilita la loro autoregolazione, necessaria per mantenere uno stato di salute ottimale. L’estate è dunque un momento privilegiato per potenziare le risorse dell’organismo e fare il pieno d’energia per gli occhi. Per ritrovare l’amor proprio e il desiderio di vivere, è necessario però liberare gli ostacoli che bloccano le correnti vitali dell’estate. Questi freni sono il frutto della deviazione delle diverse famiglie di organi: la coppia rene–vescica, con le sue paure esistenziali; la coppia polmone–colon, con l’atteggiamento perfezionista; la coppia stomaco–pancreas, con la sua logica implacabile; la coppia fegato-vescicola biliare con la sua collera. Quando l’energia non fluisce liberamente all’interno di una coppia d’organo prima di una modificazione funzionale abbiamo una modificazione emozionale, come è stato scritto poc’anzi. Le emozioni interagiscono con il processo di assimilazione degli alimenti, in prima battuta, e una non corretta assimilazione del cibo mangiato influisce sull’efficienza fisica. La salute, il benessere psico-fisico, di una persona è un fragile equilibrio, risultato dal funzionamento armonioso degli organi interni e dei cinque sensi. Quando i sensi sono equilibrati ci permettono di apprezzare la vita, di percepire le informazioni, di comunicare, di imparare, di discernere, di essere vigili e presenti in ogni momento della giornata. In ogni individuo le interferenze dell’ambiente in cui vive, in funzione della costituzione e della sensibilità, generano una variazione di energia all’interno delle correnti vitali che scorrono lungo i meridiani. Gli stimoli, siano essi di natura interna o esterna, possono attivare delle modificazioni funzionali, o variazioni di comportamento, alterazioni che, se ripetute e perpetuate nel tempo, riescono ad alterare le funzioni cellulari.



 
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