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L’acqua ama leggere le parole?
Il passo seguente è consistito nell’analizzare le reazioni dell’acqua esposta a immagini e parole scritte in caratteri giapponesi su etichette poste sulle bottiglie. In questi esperimenti, Emoto ha esposto l’acqua distillata a parole come amore, gratitudine, grazie, e così via. Poi ha confrontato l’acqua con parole quali stupido, diavolo, ti ucciderò…
Acqua sottoposta al "contatto"
con la parola scritta “grazie” (in giapponese)
La parola scritta è un simbolo visibile dei pensieri e dei sentimenti ed è perciò carica di vibrazione e informazione. L’unica differenza rispetto alla musica è il fatto che le vibrazioni e le informazioni contenute nelle lettere e nelle immagini sono basate su frequenze non udibili. Il pensiero abita in un regno di frequenze più alte della parola. Abbassando la frequenza, esso diventa parola e, se la parola è investita di melodia e ritmo, diventa canzone o musica. Non a caso in quasi tutte le religioni l’intelligenza chiamata “Dio” crea la materia tramite il suono, il verbo, la parola. La parola originaria, muovendosi verso la materia, abbassa la frequenza e diventa forma. Nella lettera è forma astratta, nel corpo biologico si trasforma in vita. Le informazioni contenute nella parola creativa (crea-vita) creano appunto la forma materializzata: il corpo.
L’acqua ascolta pensieri ed emozioni ?
Dopo aver rilevato numerosi messaggi e prove dall’acqua sulla sua ottima capacità di memorizzare e rispecchiare informazioni, Masaru Emoto ha tentato un esperimento a distanza. Ha posto un flaconcino con acqua “scadente” sulla scrivania del suo ufficio invitando 500 amici in tutto il Giappone ad inviare telepaticamente, ad un preciso momento prefissato, il loro ”chi” (energia vitale) all’acqua sopra la scrivania. Osservando la fotografia del cristallo d’acqua prima e dopo l’esperimento possiamo comprendere perché è possibile guarire le persone a distanza, riuscendo ad inviare energia positiva, forte e coerente.
Acqua trattata col “chi” di 500 persone
L’acqua ascolta la preghiera ?
In un altro esperimento Masaru Emoto è riuscito a riunire 300 persone all’alba sul bordo del lago giapponese Biwa, un sito molto inquinato che in estate emana cattivi odori a causa di un’alga sulla sua superficie. In un rituale con il fuoco, inviando invocazioni all’acqua del lago al sorgere del sole, il gruppo è riuscito a purificarlo. Qualche tempo dopo, sul giornale locale è apparso un articolo che diceva: “quest’anno le alghe sono diminuite moltissimo e, in confronto agli altri anni, le proteste telefoniche per i cattivi odori provenienti dal lago sono state pochissime. E’ un bene che ci siano meno alghe ma siamo preoccupati perché non ne conosciamo la ragione”. Dopo 6 mesi, purtroppo, le alghe e i cattivi odori sono riapparsi. Questo episodio ha spinto Emoto ad esclamare che se, anziché 300 persone si fosse stati in 30.000, forse la guarigione del lago Biwa sarebbe stata duratura.
Mandare “amore e gratitudine” all’acqua
Conoscere e rispettare l’acqua significa conoscere e rispettare noi stessi e le leggi vitali che ci governano. L’acqua è il simbolo dei sentimenti. La spoliazione e l’inquinamento dell’ambiente rispecchiano una disarmonia nei rapporti con noi stessi e le altre forme di vita presenti sulla Terra. Dopo aver constatato gli effetti della preghiera sull’acqua, Masaru Emoto dedica attualmente molto lavoro per la diffusione della pace nel mondo. Nel 2003 ha proclamato il 25 luglio come “giorno dell’acqua” invitando tutti ad offrire un pensiero di pace e di amore all’acqua: un bicchiere d’acqua sul tavolo, l’acqua di un ruscello, di un lago, del mare, al quale da soli o in gruppo si inviano pensieri e sentimenti. In quel giorno Emoto, con alcune centinaia di persone, si è recato al lago Genezareth in Israele: dal momento che tutti e due i popoli, Palestinesi e Israeliani, bevono e usano l’acqua del Giordano, l’idea di inviarvi pace e amore ha significato mandare l’informazione ad entrambe le popolazioni (per maggiori notizie: www.thank-water.net ). Nel 2004 ha deciso di far raccogliere quasi 250 acque in tutto il mondo e portarle in Liechtenstein, dove esiste un laboratorio europeo per la ricerca sui messaggi dell’acqua. In un rituale, fra meditazioni e invocazioni, tali acque sono state mischiate in un grande bacino. In seguito ognuno degli oltre 200 presenti ha riempito un contenitore di acqua così caricata e l’ha riportata al luogo dove l’aveva prelevata originariamente, in modo che le informazioni mescolate si diffondessero ubiquamente. Anche questo nel nome della pace e come simbolo di unione fra i popoli e i luoghi della Terra.
Ulteriori informazioni sulla diffusione dei libri di Masaru Emoto
e sul suo lavoro si possono avere ai seguenti indirizzi:
Hado Life Europe, Rasmus Gaupp, Essanerstrasse 164,
9492 Eschen / Liechtenstein. Tel. +423.3730220,
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- www.hado-life-europe.com
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