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Curarsi con la Luce PDF Stampa E-mail


Le proprietà benefiche dei raggi UV:

 

  • Riducono la pressione sanguigna e migliorano l’efficienza cardiaca
  • Riducono il colesterolo - Riducono il rischio di malattie cardiovascolari
  • Stimolano la tiroide ed il sistema endocrino
  • Attivano la sintesi della vitamina D
  • Sono efficaci nel trattamento della psoriasi
  • Aumentano il livello di testosterone e rendono gli estrogeni più efficienti
  • Sono efficaci contro asma, problemi respiratori e tubercolosi
  • Riducono il rischio di degenerazione della retina, le cui cellule non si rigenerano senza una piccola quantità di UV.

 

In particolare per quello che riguarda la possibilità di danni oculari, occorre tenere presente che non è tanto la luce solare, quanto la riflessione che può diventare pericolosa, soprattutto se l’organismo è carente di antiossidanti. Bisogna infatti sapere che la terra riflette circa il 7%; il mare, per effetto delle onde, molto di più; la sabbia il 20-30% e la neve l’80%. Inoltre più si sale sul livello del mare, più aumenta l’intensità dei raggi UV: circa il 6% ogni 1000m. È chiaro che, se c’è rischio, è opportuno usare occhiali da sole, purché le lenti siano di qualità testata in quanto quelle non adeguate potrebbero causare danni peggiori, perché non filtrano, ma distorcono la luce solare. Anche le lenti degli occhiali da vista, pur essendo trasparenti, distorcono le lunghezze d’onda, eliminando quasi completamente i raggi ultravioletti. Da tutto ciò risulta chiaro che l’esposizione ai raggi UV è indispensabile alla salute, ma che occorre dosarla secondo le abitudini acquisite, senza salti, senza forzature, ma con costanza e continuità. Gradatamente, migliorando tutto lo stato di salute, potrà essere aumentata l’esposizione fino a divenire una “sana” abitudine per il nostro benessere. Le radiazioni di lunghezza d’onda subito oltre lo spettro visibile, cioè oltre i 760 nm, sono i raggi infrarossi, invisibili all’occhio umano, ma percepibili dal sistema nervoso come calore.
L’effetto più importante degli infrarossi è infatti quello di aumentare la temperatura del corpo ed, a seconda della lunghezza d’onda, di riscaldare anche in profondità. Tra i 760 ed i 1500 nm si ha un aumento di temperatura in profondità nei tessuti, mentre le lunghezze d’onda maggiori restano in superficie. Sono questi ultimi che, prolungando troppo l’esposizione, possono provocare scottature sulla pelle e secchezza oculare. Moltissime sono le conseguenze positive dell’esposizione corretta ai raggi infrarossi: sono stati infatti adoperati per diversi scopi terapeutici già da molto tempo. I principali sono:

 

  • Danno energia a cellule e organi
  • Aumentano vasodilatazione ed irrorazione sanguigna
  • Migliorano la penetrazione e la veicolazione attraverso l’epidermide di sostanze curative
  • Aumentano gli scambi cellulari
  • Facilitano l’espulsione di scorie metaboliche e di tossine dai tessuti - Rilassano i tessuti contratti
  • Permettono un maggiore trasporto di ossigeno con deacidificazione dei tessuti
  • Giovano nella cura di artrosi, artriti e reumatismi
  • Aumentano le difese immunitarie
  • Aiutano a dimagrire.

 

Esaminate le diverse componenti ed i loro effetti, è più facile comprendere quanto sia indispensabile l’esposizione alla luce solare o, almeno, a luce artificiale ad ampio spettro. Gli effetti di un’esposizione regolare ad una luce corretta sono:

 

  • Miglioramento dello stato emotivo
  • Maggiore tolleranza allo stress
  • Riduzione dei comportamenti aggressivi
  • Migliore rendimento mentale e capacità di apprendimento
  • Migliore rendimento fisico
  • Accelerazione dei processi di recupero dopo lavori pesanti e malattie
  • Riduzione del consumo e della dipendenza da droghe e alcol
  • Miglioramento dell’efficacia del sistema immunitario
  • Effetto germicida e profilattico contro le malattie infettive
  • Riduzione del rischio di sviluppare tumori, compresi quelli della pelle
  • Miglioramento in tutte le funzioni endocrine ed ormonali
  • Regolazione del ciclo mestruale e disturbi relativi
  • Incremento dei livelli di testosterone negli uomini e progesterone nelle donne
  • Aumento della libido e delle capacità riproduttive
  • Azione regolatrice del sistema neurovegetativo con incremento dell’ossidoriduzione
  • Riduzione dei livelli di colesterolo nel sangue
  • Azione regolatrice dell’alcalinità del sangue con conseguente miglioramento della capacità di trasportare ossigeno
  • Miglioramento della circolazione capillare dell’epidermide, che diventa più elastica
  • Azione terapeutica in molte affezioni cutanee: comedoni, foruncoli, ecc.
  • Azione terapeutica nella cura della psoriasi
  • Azione estetica
  • Azione regolatrice del ciclo sonno/veglia, riduzione dei disturbi del sonno
  • Ripristino dei ritmi circadiani alterati da jet-lag, lavoro o altro
  • Produzione di vitamina D per l’assorbimento di calcio e minerali, con riduzione di carie ed osteoporosi
  • Miglioramenti in artrosi, artriti e reumatismi
  • Miglioramento della crescita e dello sviluppo - Miglioramento della vista.

 

Tra gli innumerevoli casi possibili, prenderò in considerazione i due esempi più comuni di necessità di luce: i bambini e le persone affette da SAD (Seasonal Affective Disorder ) o disturbo emotivo stagionale. Gli effetti negativi della mancata esposizione dell’organismo infantile alla luce solare dovrebbero a questo punto essere chiari a tutti. In particolare sia negli USA che nell’Europa del Nord sono stati fatti diversi studi illuminando le aule con luce ad ampio spettro con sorgenti a bassa potenza di ultravioletti ed i risultati sono stati:

 

  • Sviluppo fisico migliore
  • Maggiore crescita in altezza
  • Migliore capacità di apprendimento
  • Minor numero di assenze per malattia
  • Drastica riduzione delle carie dentali.



 
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