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La Stagione nelle Mani PDF Stampa E-mail

di Enzo Ziglio (tratto da BioGuida n. 9 Estate 2005)

 

La linfa che scorre nella natura per iniziare un nuovo ciclo di vita è il simbolo della primavera, la stagione della rinascita e del risveglio. Il movimento di energia che si attiva parallelamente in tutti i tessuti è legato alla maggiore luminosità e il maggiore tepore stagionale causa anche un’iperattività in tutte le funzioni vitali e una maggior produzione di ormoni, come quelli che scandiscono i ritmi del sonno e del risveglio e quelli che regolano la riproduzione. Ognuno, in funzione della sua sensibilità, vive questa stagione in modo diverso. Alcuni sono in forma e vivono un periodo di benessere, per altri invece la primavera risveglia piccoli disturbi stagionali e una perdita di vitalità che aumenta progressivamente ogni anno. Il “Mal di Primavera” è il frutto dell’incapacità del proprio orologio biologico di sincronizzarsi, giorno dopo giorno, con il passaggio graduale dal grigiore e dal freddo delle giornate invernali alla luminosità e al tepore di quelle primaverili. Ecco allora senso di spossatezza e di stanchezza muscolare e faticosi risvegli al mattino. Secondo la Medicina Tradizionale Cinese (MTC) ogni stagione sensibilizza uno dei cinque sensi, considerato come elemento integrante della famiglia-chiave della stagione e sollecita una famiglia di organi, composta dai due capi famiglia dai quali dipende l’equilibrio di tutte le correnti vitali. L’organismo interagisce con l’ambiente che lo circonda. Il ciclo delle stagioni influenza direttamente le correnti vitali di alcuni organi, di volta in volta diversi, che diventano più sensibili in funzione del periodo dell’anno. La qualità della salute durante questo periodo, riflette la capacità di autoregolazione dei settori più sollecitati dalla primavera: il fegato e la vescica biliare. È vitale per l’equilibrio generale dell’organismo disintossicare la coppia principe del polo metabolico. Come un principe che si sente troppo importante e potrebbe muovere guerra all’imperatore, così l’attività metabolica di questa coppia deve essere guidata dal polo cerebrale, che ne limita e ne contiene l’espansione. La relazione armoniosa tra questi due poli, metabolico e cerebrale, attiverà allora una vera azione dinamica, sia sul piano fisico che su quello emozionale.

La primavera è in relazione con il senso del tatto. In questo periodo è importante sostenere la famiglia Fegato-Vescica biliare sia per assorbire e assimilare che per eliminare gli elementi materiali necessari alla vita.



 
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