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Come aiutare noi stessi e gli altri a superare lo stress?
La kinesiologia specializzata mette a disposizione una semplice tecnica per ridurre lo stress chiamata “A.S.E. - alleviamento dello stress emotivo” che può essere facilmente usata :
- in caso di stress mentale, emotivo, ansia,
- per alleviare paure o fobie.
- per creare un programma mentale di massima performance.
- prima o dopo una competizione o una gara.
- in presenza di un trauma fisico o emotivo.
Come si esegue?
I punti utilizzati per questa tecnica sono posti sulla fronte, più precisamente sulle prominenze frontali, sulla linea verticale delle pupille, a circa metà della fronte.
Il tocco leggero:
Per ottenere l’effetto calmante toccare leggermente le prominenze frontali con i polpastrelli, non con le punte delle dita. La pressione deve essere leggera, sufficiente a spostare delicatamente la pelle. Toccando i punti, si potrebbe sentire una lieve pulsazione sotto le dita. Quando diviene sincronizzata su ambo i lati significa che l’esercizio è stato fatto per un tempo sufficiente (la tecnica agisce ugualmente anche se non si sentono le pulsazioni - con la pratica si impara a sentire le pulsazioni quasi tutte le volte). Pensate alla situazione che è fonte di stress dall’inizio alla fine per più volte, cercando di immaginarne i dettagli e immedesimandovi nella situazione. Se si applica su un'altra persona si potrà osservare un cambiamento nel respiro, nel colore della pelle e nella tensione posturale. A seconda del tipo di stress, si possono tenere i punti per una durata che va da 20/30 secondi fino a 10 minuti. In Kinesiologia Applicata questi punti sono chiamati neurovascolari e, secondo gli studi del dr. Bennet, agiscono per cambiare il flusso sanguigno nel cervello e nello stomaco. Gli effetti di riduzione dello stress sono tangibili e in molti casi possono essere molto profondi.
La comodità:
La comodità è un fattore importante. Se si esegue da soli questa tecnica è bene mettersi distesi o seduti ad un tavolo, sul quale appoggiare i gomiti in modo che le braccia non si stanchino. Se viene eseguita su un’altra persona, assicuratevi di essere entrambi in una posizione comoda in cui poter rilassarsi, facendo attenzione in particolare ai polsi di chi posa la propria mano sui punti.
Chi lo fa?
Alcuni dicono che la tecnica funziona meglio se è un’altra persona a tenere la mano sui punti, altri hanno riscontrato che è ugualmente efficace se praticata da soli. Spesso funziona meglio se si chiudono gli occhi mentre si rivede la situazione stressogena. Anche la tecnica dell’Agganciamento di Cook, trattata nello scorso numero di BioGuida, può essere essa preziosa nei momenti stressanti. L’effetto calmante che provoca è utile specialmente per lo stress immediato o reattivo. Se si ha abbastanza tempo a disposizione, può essere efficace combinare le due tecniche: mettendosi nella posizione di Cook farsi posare la mano sulle prominenze frontali, continuando a pensare alla situazione stressante; oppure eseguire da soli i due esercizi in sequenza: prima Cook e poi l’A.S.E.
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