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di Francesco Giordano
I Mamacaleba sono una formazione che ruota attorno ai sassofonisti Giannantonio De Vincenzo e Marco Castelli e che annovera inoltre il trombettista Maurizio Scomparin, il trombonista Toni Costantini, il chitarrista Maurizio Tiozzo, il tastierista Paolo Vianello, il bassista Edu Hebling e i percussionisti Stefano Pisetta e Leo Di Angilla. De Vincenzo attivo professionalmente dal 1974 ha collaborato con Steve Lacy, Sal Nistico, Enrico Rava incidendo come solista due CD “Soft Landing” e “La Fiaba dell’Orso”, quest’ultimo segnalato dalla critica specializzata nazionale e ha inoltre lavorato per compagnie teatrali. Castelli è un musicista eclettico, molto attivo anche in ambiti non squisitamente jazzistici, e compone e suona per spettacoli di teatro, danza e performance multimediali. Ha partecipato alla realizzazione di più di 30 CD tra proprie formazioni e collaborazioni fra cui basta citare quelle con Philip Catherine, Enrico Rava, Lee Konitz e alcuni fra i più importanti jazzisti italiani. Il progetto Mamacaleba riporta alla mente alcune incisioni jazz-fusion degli anni Settanta, con un un groove pulsante di funky. La presenza di quattro fiati e una corposa sezione ritmica a cui si aggiungono alcuni strumenti originali come didjeridu (strumento a fiato aborigeno di origine australiana) e clarinetto basso fa ben comprendere come la musica dei Mamacaleba sia un omaggio al ritmo e alla ricerca di sonorità non scontate.
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