HOME
PAROLE&MUSICA
La Via della Musica: NEW AGE
Michel Pepé “Joyaux et Merveilles”
PAROLE&MUSICA
La Via della Musica: NEW AGE
Michel Pepé “Joyaux et Merveilles” | Michel Pepé “Joyaux et Merveilles” |
|
|
|
|
di Francesco Giordano
Michel Pepé è nato a Parigi nel 1962 ed è considerato uno dei più importanti e talentuosi compositori di musica spirituale. Inizia gli studi di pianoforte all’età di 7 anni per poi intraprendere lo studio di chitarra e composizione. L’amore per la musica ellettronica lo porta nel 1990 a creare le sue prime composizioni attraverso la stesura del primo album, inciso in uno studio di Parigi e che, quasi per caso, lo proietta nel mondo della musica terapeutica. Nel suo stile si apprezza immediatamente la convergenza di universi musicali dilatati che si aprono ad armonie sinfoniche, dove strumenti legati alla tradizione classica, suoni della natura ed elettronica si fondono fra loro in un processo di amalgama costante. La sua musica è spesso accompagnata in ambito Yoga, Tai chi, Qi gong, Reiki ed è stata utilizzata a supporto di numerose serie televisive e documentari dedicati alla natura e all’ecologia. Il suo nuovo “Joyaux et Merveilles” che segue a circa un anno dal precedente “Splendeur d'Eternité” è un lavoro nel quale è possibile rileggere ancora una volta lo spirito della natura. L’attento utilizzo di violini, violoncello, pianoforte, arpa, chitarra, flauto traverso e flauto pan, che si intrecciano con le sonorità dei cristalli, i suoni della natura e cori dai toni aurei, crea un tappeto sonoro avvolgente e ricco di magia. |
| < Prec. | Pros. > |
|---|










Michel Pepé è nato a Parigi nel 1962 ed è considerato uno dei più importanti e talentuosi compositori di musica spirituale. Inizia gli studi di pianoforte all’età di 7 anni per poi intraprendere lo studio di chitarra e composizione. L’amore per la musica ellettronica lo porta nel 1990 a creare le sue prime composizioni attraverso la stesura del primo album, inciso in uno studio di Parigi e che, quasi per caso, lo proietta nel mondo della musica terapeutica. Nel suo stile si apprezza immediatamente la convergenza di universi musicali dilatati che si aprono ad armonie sinfoniche, dove strumenti legati alla tradizione classica, suoni della natura ed elettronica si fondono fra loro in un processo di amalgama costante. La sua musica è spesso accompagnata in ambito Yoga, Tai chi, Qi gong, Reiki ed è stata utilizzata a supporto di numerose serie televisive e documentari dedicati alla natura e all’ecologia. Il suo nuovo “Joyaux et Merveilles” che segue a circa un anno dal precedente “Splendeur d'Eternité” è un lavoro nel quale è possibile rileggere ancora una volta lo spirito della natura. L’attento utilizzo di violini, violoncello, pianoforte, arpa, chitarra, flauto traverso e flauto pan, che si intrecciano con le sonorità dei cristalli, i suoni della natura e cori dai toni aurei, crea un tappeto sonoro avvolgente e ricco di magia. 












