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PAROLE&MUSICA
La Via della Musica: NEW AGE
Antonio Onorato “Tudo Azul”
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La Via della Musica: NEW AGE
Antonio Onorato “Tudo Azul” | Antonio Onorato “Tudo Azul” |
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di Francesco Giordano
A distanza di circa un anno dal precedente “Quatro linguas, uma alma”, torna il talentuoso chitarrista Antonio Onorato con un album dal titolo “Tudo azul”. Onorato, noto anche per la sua ‘breath guitar’ una particolarissima combinazione tra strumento a fiato e chitarra e di cui in Italia è il maggiore interprete, ha scelto un titolo mutuato dal linguaggio brasiliano e che significa ‘tutto bene’. Il disco infatti trasmette sensazioni positive attraverso emozioni sempre nuove e intense: nella musica di Antonio confluiscono, come in un caleidoscopio musicale eterogeneo e luminoso, tradizione mediterranea, sonorità brasiliane, jazz e fusion e, per l’occasione, anche canzone d’autore con due importanti riletture in chiave strumentale di classici della tradizione napoletana come “Dicintencello vuje” e “Chi tene ‘o mare” di Pino Daniele. Reduce da una tournee di successo negli USA che sta bissando con lusinghieri risultati, Antonio Onorato firma i restanti 11 pezzi del disco avvalendosi del contributo di Giorgio Mellone che, peraltro, cura gli archi del cd, per l’iniziale “Tudo azul strings” e per “Reflection”, mentre nella solare “Viaggia con noi” il pezzo è stato firmato a quattro mani con Joe Amoruso. Lo stesso Amoruso interviene nel disco alternadosi al pianoforte e alle tastiere con Piero De Asmundis e Giorgio Savarese, nomi che da tempo affiancano Onorato, mentre l’impianto ritmico è affidato al basso di Diego Imparato e alla batteria di Gianluca Brugnano. Antonio Onorato con “Tudo Azul” mostra tutta la sua maturità artistica e la sua energia vitale meritandosi il palcoscenico internazionale conquistato. |
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A distanza di circa un anno dal precedente “Quatro linguas, uma alma”, torna il talentuoso chitarrista Antonio Onorato con un album dal titolo “Tudo azul”. Onorato, noto anche per la sua ‘breath guitar’ una particolarissima combinazione tra strumento a fiato e chitarra e di cui in Italia è il maggiore interprete, ha scelto un titolo mutuato dal linguaggio brasiliano e che significa ‘tutto bene’. Il disco infatti trasmette sensazioni positive attraverso emozioni sempre nuove e intense: nella musica di Antonio confluiscono, come in un caleidoscopio musicale eterogeneo e luminoso, tradizione mediterranea, sonorità brasiliane, jazz e fusion e, per l’occasione, anche canzone d’autore con due importanti riletture in chiave strumentale di classici della tradizione napoletana come “Dicintencello vuje” e “Chi tene ‘o mare” di Pino Daniele. Reduce da una tournee di successo negli USA che sta bissando con lusinghieri risultati, Antonio Onorato firma i restanti 11 pezzi del disco avvalendosi del contributo di Giorgio Mellone che, peraltro, cura gli archi del cd, per l’iniziale “Tudo azul strings” e per “Reflection”, mentre nella solare “Viaggia con noi” il pezzo è stato firmato a quattro mani con Joe Amoruso. Lo stesso Amoruso interviene nel disco alternadosi al pianoforte e alle tastiere con Piero De Asmundis e Giorgio Savarese, nomi che da tempo affiancano Onorato, mentre l’impianto ritmico è affidato al basso di Diego Imparato e alla batteria di Gianluca Brugnano. Antonio Onorato con “Tudo Azul” mostra tutta la sua maturità artistica e la sua energia vitale meritandosi il palcoscenico internazionale conquistato.













