|
Stefon Harris “Evolution” |
|
|
|
|
di Francesco Giordano
 Il vibrafonista Stefon Harris è un musicista dal linguaggio colto e riconoscibilissimo: dotato di intelligenza stilistica, si è segnalato per il fondamentale apporto al fianco di Jacky Terrasson e Greg Osby, risultando sempre un attento regista nelle performance dei gruppi a suo nome. Il nuovo “Evolution” che esce per la Blue Note, a dispetto del titolo, non segna un’evoluzione stlilistica del musicista verso territori sconosciuti, ma riflette il desiderio di misurarsi con il mainstream più colto attraverso un’elaborata rilettura di standard e la proposta di brani collocati su una linea più aderente alla tradizione. Da “Nothing Personal” di Don Grolnick, standard rivestito di un groove stuzzicante, alla rilettura di “Summertime” di Gershwin, ad alcune ballate dense d’atmosfera, alla vivace “A Touch Of Grace” ai confini con lo smooth jazz, fino alle vivaci “Red-Bone, Netti-Bone” e “Blackout” nelle quali si respira il profumo dei Caraibi. Con Harris e i suoi inseparabili vibrafono e marimba, l’alto sassofonista Casey Benjamin, i pianisti Marc Cary e Xavier Davis, il bassista Darryl Hall, il batterista Terreon Gully, il percussionista e vocalist Pedro Martinez e la flautista Anne Drummond .
|