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di Francesco Giordano
Gero, il cui vero nome è Gergely Nagy, è un artista nato in Ungheria 27 anni fa e che da oltre 10 anni gravita nella scena del jazz magiaro avendo collaborato con i nomi più importanti nel suo Paese. Da piccolo studia pianoforte, quindi si avvicina al blues prima e al jazz e alla musica latina poi entrando in uno studio di registrazione già a 17 anni. Questa pubblicazione “Deja Vu” celebra la venticinquesima realizzazione per la piccola label Juice Records che si è ritagliata un suo spazio nel modo dell’elettronica e del nu-jazz. Atmosfere jazzy dall’impatto immediato con richiami chill out, latini e fusion e che evidenziano la preparazione musicale di Gero (il suo passato spazia dal blues al jazz, alla latina), suffragata peraltro dalla presenza di molti suoi pezzi su alcune delle più note compilation del genere. La freschezza di brani come “Costa del sol”, “Reborn Soul ‘99”, la fusion di “Be on the go”, “First time” e Free Time” (tre pezzi di fila dai richiami ‘bensoniani’) si alterna alle atmosfere downbeat di “Deja vu” o “Awake in the reality” a testimonianza di un album completo ed estremamente fluido e riuscito.
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