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Cheryl Bentyne “Talk of the Town” |
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di Francesco Giordano
Fa parte dei Manhattan Transfer dal 1979, Cheryl Bentyne, interprete che accompagna costantemente da allora la straordinaria formazione vocale nei dischi e dal vivo. L’amore e la predisposizione per lo swing li ha nel sangue, il padre infatti era un clarinettista di una band musicale Dixieland. Nel suo passato discografico figurava una sola pubblicazione personale, risalente al 1992, cui oggi fa seguito il nuovo “Talk of the town” uscito per la Telarc. La sua voce da soprano per questa circostanza rilegge 13 standard con dei riferimenti stilistici che richiamano alla mente la grande Ella Fitzgerald. Cheryl per l’occasione interpreta con particolare melodia “You’d be so nice to come home to” di Cole Porter e la classica ballata “These foolish things”, omaggia i fratelli Gershwin in “They can’t take that away from me”, o ancora Thelonious Monk e Jon Hendricks in “Little butterfly” dimostrando sempre un’ assoluta padronanza della voce. “Talk of the town” è l’occasione per apprezzare un altro lato delle qualità interpretative di Cheryl Bentyne che negli anni ci ha abituato con la tecnica del vocalese assieme ai Manhattan Transfer ad incredibili acrobazie vocali, e che qui fa brillare di nuova luce tanti classici del jazz e del songbook americano più raffinato con la sua voce dall’ampia estensione, versatile e inconfondibile.
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