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Elvis Presley "Elvis - Ultimate Gospel” |
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di Francesco Giordano
Il re del Rock’n’Roll, è stato influenzato dalla musica pop e country del suo tempo, dal gospel ascoltato in chiesa da piccolo, dalla black music R&B assorbita da giovane a Memphis. Elvis ha fatto proprie queste diverse influenze musicali, creando un suono e uno stile che non avevano precedenti e che sarebbe stato il simbolo delle generazioni a venire. Quanto ascoltato da piccolo aveva generato in Elvis un rispetto e un amore per la musica gospel culminati in alcune produzioni come, ad esempio, “His hand in mine” e “How grat thou art” che rimangono ancor oggi due fra i più importanti album gospel degli anni Sessanta. Questa doppia antologia “Elvis Ultimate Gospel” ripropone alcune memorabili incisioni: a cominciare dai brani che danno il titolo ai citati album “How great thou art”, pezzo composto in Svezia nel 1880 e “His hand in mine”, il cui omonimo album fu realizzato da Presley nel 1960. Basta poi ricordare “You’ll never walk alone” inciso a brevissima distanza dalla celebre “Guitar Man”, “Milky white way” brano composto da Landers Coleman, o “(There’ll be) Peace in the valley (for me)” composta dal Reverendo Thomas A. Dorsey che chiude la sequenza dei 24 complessivi brani.
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