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The: il gusto della contemplazione PDF Stampa E-mail

di Manuela Zippo (tratto da BioGuida n.4 Primavera 2004)

 

“You want a Tea?
"No, I want romance. I want music.
I want love and beauty".
"But not tea, eh?... Amazing ...”
(Woody Allen)

E’ forse proprio questo il motivo per cui noi oggi sentiamo la necessità di bere una buona tazza di tè, sebbene l’Italia non ne vanti una grande tradizione. Forse vorremmo contrapporre alla tazzina di caffè presa di corsa al bar, un momento di relax per abbandonarci un po’ alla magia, a quel gusto un po’ rétro che ci dona la facoltà di contemplare. Tè e contemplazione per riprendere le redini del tempo, per godere dell’attimo, per farci avvolgere da ammalianti storie orientali, dalla lentezza degli antichi rituali, dall’armonia e dal fascino di paesi lontani.

 L’incanto di una tazza di tè inizia già durante la fase di preparazione. Nel secolo VIII, Lu Yu, poeta cinese, scrisse l’opera “Ch’a Ching” ossia il Canone del Tè, in cui formulò il primo codice per la bevanda trovando nel gesto di preparare e servirlo la stessa armonia e lo stesso ordine che regnano in tutto l’universo. Ancora più appassionante è la leggenda circa l’origine della bevanda del tè. Si narra che nel 2737 a. C. l’imperatore Shen Nung, studioso ed erborista, stando seduto all’ombra di un albero di tè selvatico, vide cadere nell’acqua che faceva bollire, alcune foglie dell’albero. Assaggiato quell’infuso l’imperatore lo trovò delizioso ed euforizzante e così fu scoperto il tè. Secondo un’altra leggenda, Bodhidharma, ventottesimo patriarca dopo il Buddha vissuto nel VI sec.d.C. dopo aver trascorso anni nella meditazione cedette al sonno. Per questa sua manchevolezza si tagliò le palpebre in modo tale da non incorrere più in questa debolezza. Le palpebre cadute a terra si trasformarono nella pianta del tè che possiede la virtù di tenere desta la facoltà intellettiva e le cui foglie a mandorla ne rammentano l’origine. "Camelia sinensis", questo è il nome botanico della pianta del tè, è una pianta sempreverde con foglie coriacee e dentate che può raggiungere i 10 metri di altezza. I fiori sono grandi e bianchi e odorano di gelsomino.



 
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