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La Via del Cibo: l'Olio
L’Olio“extra vergine”: Salute e Ricchezza naturale | L’Olio“extra vergine”: Salute e Ricchezza naturale |
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(nella dieta quotidiana per il benessere fisico e spirituale)
Si fa un gran parlare di olio extra vergine di oliva. Anche in luoghi lontanissimi dal Mediterraneo. Nell’Estremo Oriente le attenzioni per l'olio che si ricava per semplice spremitura delle olive sta oramai catturando un pubblico sempre più vasto. Crescono i consumi nell’universo mondo, come risulta dai dati forniti dal Consiglio oleicolo internazionale, la massima istituzione in materia, un organismo intergovernativo che fa capo all’Onu. Ma cresce sensibilmente soprattutto l’interesse per il prodotto in sé, in quanto ritenuto diverso dagli altri grassi alimentari disponibili sul mercato. A questo punto, considerando il fatto che non si tratta più di una semplice moda, ma di un’esigenza forte e reale, concreta e per nulla aleatoria, ci siamo posti alcune domande: cosa ha di così speciale quest’olio? Perché, tra tutti, è ritenuto il grasso più sano e salubre? E perché, infine, il suo impiego nella dieta fa così bene all’organismo? La risposta è immediata e non lascia spazio a dubbi: l’olio extra vergine di oliva è un olio da frutto e non da seme. Per come si presenta, è un po’ come immaginare una spremuta di frutta. E’ ricco di nutrienti ed è molto salutare. La frutta sappiamo bene quanto sia importante, proprio per le preziose sostanze che contiene. Qualcuno ha mai pensato di mangiare il seme al posto di un frutto? Non mi pare. Per questo la differenza tra un olio ricavato dal frutto per via di una semplice operazione di spremitura dell’oliva, rispetto a un olio che si estrae invece dal solo seme (con interventi oltretutto invasivi, visto che si ricorre alla rettificazione del prodotto in raffineria per il tramite di solventi) diventa sostanziale. In più c’è anche da dire che il frutto contiene preziose sostanze al suo interno, opportunamente fornitegli dalla natura perché possa meglio difendersi dagli agenti esterni. Tali sostanze posseggono peraltro virtù antiossidanti, e non solo, che favoriscono da una parte una lunga vita al frutto, dall’altra una maggiore resistenza agli inevitabili processi degenerativi tipici della sostanza grassa.
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di Luigi Caricato (tratto da BioGuida n.4 Primavera 2004)
