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Gli "ospiti" sgraditi degli Animali |
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Questa soluzione mantiene un certo grado di acidità della cute che risulta sgradevole ai possibili ospiti. Se è necessario fare il bagno l’ultimo risciacquo può essere fatto con una soluzione di acqua ed aceto bianco o di mele che toglie i residui di detergente e, ancora una volta, acidifica. Se i parassiti che vediamo su nostri animali sono circa il 10% dove si trovano gli altri ? Nell’ambiente che ci circonda...! Le uova e le larve delle pulci prediligono battiscopa, tappeti, moquette, divani…e sono difficili da identificare. Resistono a tutti i detergenti e disinfettanti ma non al vapore e se si aggiungono poche gocce di olio essenziale di lavanda o di rosmarino l’azione del caldo umido risulta ancora più efficace. Nel sacchetto dell’aspirapolvere si possono mettere foglie di alloro, di ruta, di melissa o di menta al posto dell’efficace ma un po’ tossico pezzetto di collare antipulci per eliminare le pulci adulte che vengono raccolte. Per quanto riguarda le zecche il discorso è un po’ più complicato. Le passeggiate nei boschi sono quasi sempre seguite dal ritrovamento di mostriciattoli che sgambettano oppure già tenacemente uncinate alla cute. Per evitare queste creature tanto sgradevoli è bene spruzzare prodotti repellenti utilizzabili per i bambini a base di oli essenziali poco aggressivi prima di andare in passeggiata e poi controllare al ritorno a casa. Per trasmettere la borrelliosi sono necessarie parecchie ore, quindi se stacchiamo subito la zecca è improbabile che ci siano conseguenze più gravi, facendo attenzione a togliere tutto il parassita. Si può facilitare l’operazione e nello stesso momento disinfettare la zona punta mettendo una goccia di olio di melaleuca alternifolia , attendere un paio di minuti e poi staccare la zecca con una pinzetta pulita. È rimasta sottocute parte della zecca ? Niente paura nella maggior parte dei casi sarà espulsa con il tempo, tenete morbida la cute con Rescue Cream e non preuccupatevi troppo.
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