HOME
PAROLE&MUSICA
La Musicoterapia
La Musicoterapia in gravidanza
PAROLE&MUSICA
La Musicoterapia
La Musicoterapia in gravidanza | La Musicoterapia in gravidanza |
|
|
|
|
Pagina 4 di 4
Cos’è un percorso di musicoterapia pre parto?
Grande rilevanza viene data al corpo, il corpo che è trasmettitore di messaggi e vibrazioni e al corpo che cambia, che ingrossa, che perde la sua centratura interiore, che si annulla per dar posto ad una altra vita. Attraverso la produzione attiva con gli strumenti musicali che vengono suonati intuitivamente e scelti per le caratteristiche più consone a quanto la donna vuole percepire, si riacquista potere su stesse, presenza, centratura, pur nel turbine del cambiamento, in quanto si lavora sull'unione fra mente, corpo, cuore attraverso la possibilità di espressione senza limiti e nella creazione attraverso il canto la danza e l'ascolto ( si lavora infatti molto sul canto come veicolo privilegiato per la comunicazione con il feto, la danza per l'espressione e l'armonizzazione di sé nel corpo,e l'ascolto di brani appositamente studiati per l'accompagnamento alla nascita).
Grande lavoro viene svolto sui modi per favorire la comunicazione prenatale... per conoscere il proprio bambino, per accoglierlo e perché il tutto possa essere il più armonioso possibile perché possa ricordare le esperienze intrauterine e perché il benessere della mamma e il benessere del bambino sono consequenziali... Il lavoro viene svolto da sole, nel gruppo e in coppia con il partner. Il massaggio sonoro con gli strumenti suonati insieme dai genitori per il nascituro, la voce della mamma che canta per lui e/o le voci di entrambe i genitori consentono alla coppia di pensare al proprio bimbo, di creargli uno spazio psichico ancor prima che si faccia vedere, di farsi sentire, di consentirgli un bagno sonoro che diventa anche cascata di emozioni. Attenzione viene data anche nel post parto. Si recuperano gli elementi sonori già utilizzati e creati come filastrocche, canti, musiche del cuore, momenti del fare musica insieme, che consentono di superare il cambiamento di stato e di dargli un senso: nulla si è perso , nessuna magia rotta, si inizia una vita, insieme. I brani proposti negli ascolti, per la loro struttura musicale, non agitano madre e bambino e, per contro, distendono, rilassano, favoriscono i buoni pensieri.
(...) “La musica mette in moto l'accensione originaria dell'anima. L'anima, come la musica, nasce dal sognare il Paradiso Perduto; anima e musica comportano, nella loro fondazione, il recupero della condizione intrauterina. E la condizione intrauterina è il luogo dove nascono originariamente tutti gli affetti e i sentimenti”. (da “Psicanalisi della musica” di F. Fornari).
Per maggiori informazioni contatta l'autrice:
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
|
| < Prec. |
|---|
























