CURRENT MOON
HOME arrow RUBRICHE arrow Gli Incontri arrow La Salute come Bene Comune
La Salute come Bene Comune PDF Stampa E-mail

a cura di IMN Urbino (tratto da BioGuida n.14 Autunno 2006)

 

 

La Salute è da considerarsi un bene primario nella vita della persona e della collettività. Infatti, la sua perdita preclude qualunque opportunità e la qualità stessa della vita ne viene seriamente compromessa. Ma quale definizione dare alla Salute? In molti hanno provato a stabilire il “limite” tra salute e malattia ma non è certo cosa facile. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, la salute è: uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non consiste soltanto in un assenza di malattia (O.M.S. 1948). Questa prima definizione mette in evidenza la complessità di un sistema, in cui l’individuo deve sentirsi in condizione di benessere nelle tre dimensioni che costituiscono in modo integrato la sua vita: l’essere biologico, con le condizioni ereditate dalla specie e dai genitori e quelle acquisite nel corso dell’esistenza e la dimensione mentale e sociale, che si esprimono nel controllo nervoso individuale e nei rapporti sociali interpersonali. Questo chiarisce che gli elementi costituenti non possono essere scissi e propone una riflessione sulla dimensione sociale della salute. La dimensione sociale della salute implica che una serie di provvedimenti atti a mantenere o a favorire lo stato di benessere dell’individuo dipendono da interventi sociali. Le cattive abitudini sono causa di cattive condizioni di salute ma esse non possono trasformarsi in buone abitudini per imposizione del personale sanitario o di qualunque altro “operatore di salute”, che si limitano a constatare la correlazione negativa tra alcune abitudini e la salute stessa. E’ necessario che ogni individuo adegui il più possibile i propri comportamenti a quelli ottimali per la salute, con un impegno personale diretto.



 
< Prec.   Pros. >